Come cambia il ruolo dei CIO? – Seconda parte

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Rich Brennen, partner della società di ricerca Spencer Stuart, spiega a VMware il suo punto di vista sul Chief Information Officer






A cura di VMware

Recentemente, abbiamo invitato un gruppo di esperti per uno scambio di opinioni sull’evoluzione del ruolo del CIO. Questa è la volta di Rich Brennen, partner della società di ricerca Spencer Stuart.

VMware: dal tuo punto di vista, come descriveresti il ruolo del CIO oggi e fra tre anni?

Rich Brennen: Dipende da dove un’azienda si trova nel suo ciclo di business e tecnologico. Ogni settore e ogni azienda sono diversi; sono tutti in fasi diverse del proprio ciclo di lavoro e il tema tecnologia dominante può essere completamente diverso. Per esempio, il retail oggi ha a che fare con i sistemi di pagamento alternativi e omni-canale. Se si guarda ai servizi finanziari, è invece tutta questione di compliance.

Tuttavia, a prescindere dal settore, l’unica cosa su cui tutti i CIO si concentrano – e sarà così anche nei prossimi anni – è la sicurezza. E l’altra tendenza è la mobility. Di mobility se ne è parlato per un po’, ma da quando è diventata più pervasiva, le persone vogliono essere in grado di accedere sempre a più cose ovunque, in qualsiasi momento, su qualsiasi dispositivo. L’accesso mobile non è più un’opzione, ci si aspetta di averlo.

Una descrizione del CIO

VMware: Un paio di anni fa, sembrava ci fosse l’idea di tre tipi di CIO: funzionale, di trasformazione e business strategist. Anche se dipende dalle aziende e da dove esse si trovano nel ciclo tecnologico, pensi che queste tre tipologie siano ancora valide?

Brennen: A volte è necessario considerare il potenziale rischio di assumere CIO che sono così concentrati sulla strategia e l’innovazione che perdono di vista l’execution e le persone. Sono spesso chiamato a sostituire questo tipo di CIO, perché ha trascurato le esigenze tecnologiche di base, concentrandosi sulle grandi idee. Capita quindi che i clienti propendano per il CIO tradizionale, che si concentra sulla funzione, sulle persone, sulla delivery della tecnologia.

C’è un altro aspetto correlato con i cambiamenti nella leadership. Spesso troviamo un CIO che lascia un’azienda a causa di cambiamenti nella strategia del CEO o della società. Lo abbiamo visto succedere recentemente in due importanti aziende del retail: qualcosa di strategico è cambiato nelle aziende e due CIO molto preparati hanno lasciato l’organizzazione.

Succede quindi che puoi avere dei leader fantastici, ma che si rivelano non essere più la persona giusta se la strategia di una società cambia. Ad esempio, un particolare CIO può essere ottimo in una fase di crescita o di trasformazione, ma non essere adatto a una fase di pesante riduzione dei costi, anche se il taglio dei costi è la strategia giusta per l’azienda in quel momento. I cicli economici contano molto quando si tratta di sfruttare al meglio il talento di un CIO.

Trovare il miglior CIO

VMware: Abbiamo assistito tutti ad assunzioni sbagliate, ed è importante individuarle presto e andare avanti. Ma ci sembra essere meno tolleranza per il fallimento e per l’apprendimento-as-you-go, che può essere molto importante per l’adozione di nuove tecnologie. I CIO si stanno muovendo in un ambiente piuttosto volatile in questo periodo. Trovi che abbiano bisogno di dimostrare in fretta il proprio valore?

Brennen: In generale, quando la mia organizzazione assume un importante CIO, la scelta è quella giusta. Una decisione di assunzione sbagliata nei nostri casi è estremamente rara.

Oggi, la performance dei CEO è misurata trimestralmente, a ogni annuncio dei risultati finanziari. E gli amministratori delegati non sono stati misurati solo da parte degli azionisti. Sono inoltre oggetto di valutazione da parte di shareholder che potrebbero prendere in considerazione una posizione in azienda. I CEO lo sanno e hanno bisogno che tutti remino nella stessa direzione. Data la visibilità e la potenzialità della tecnologia, i CIO sono una parte fondamentale di quella “squadra di canottaggio”, e devono essere in grado di mandare avanti la barca.

Come la digitalizzazione del business influisce sul ruolo del CIO

VMware: Una ricerca sui CIO pubblicata all’inizio di quest’anno ha indicato alcuni CIO interessati a diventare leader di business unit. Possono aspirare a questo passaggio tutti i CIO? E può il ruolo di questi CIO essere guidato dalla necessità di digitalizzare una certa parte del business?

Brennen: Dipende da quello che stanno cercando di fare. Se il ruolo di CDO è una vera e propria funzione di marketing, in cui l’attenzione è la vendita, i social media, l’esperienza digitale e il collegamento con i consumatori, penso che la maggior parte dei CIO direbbe “assumi quella persona.” In questo caso, il CIO è felice di aiutare il CDO dal punto di vista della tecnologia sottostante. Se, invece, la società sta cercando di prendere applicazioni esistenti e spostarle in un ambiente mobile, allora il CIO dovrebbe vedere questo come parte della sua competenza.

Credo che la maggior parte dei CIO – ovviamente questa è una generalizzazione – vogliono essere CIO. Non vogliono essere chief marketers o supply-chain executive. Sì, vogliono più responsabilità, ma vogliono affrontare le nuove sfide man mano che si presentano nel contesto attuale.