SentinelOne, specialista a livello globale nella cybersecurity basata sull’intelligenza artificiale, ha presentato l’ampliamento della propria Piattaforma di Sicurezza AI con nuove funzionalità di Data Security Posture Management (DSPM) progettate per proteggere i sistemi di intelligenza artificiale (AI), dall’acquisizione dei dati all’esecuzione di runtime. Di conseguenza, le organizzazioni possono adottare l’AI assicurandosi di rispettare normative e requisiti sulla privacy, riducendo anche i rischi sulla perdita di dati e potenziando con sicurezza l’innovazione e l’automazione guidate dall’AI.
Con l’uso dell’AI che passa dalla sperimentazione alla produzione su larga scala, le imprese devono gestire un nuovo livello di rischio che influisce direttamente sulla velocità operativa, sulla fiducia e sull’esposizione rispetto alle normative. I sistemi di AI sono sempre più integrati nei dati, nell’infrastruttura cloud e nei workflow di produzione, ampliando la superficie di attacco. Questa realtà dell’AI richiede un approccio olistico, end-to-end, che protegga dati, infrastrutture e runtime come un unico ambiente unificato.
Le nuove capacità DSPM di SentinelOne fungono da ‘primo miglio’ della sicurezza dell’AI, aiutando le organizzazioni a impedire che dati sensibili o ad alto rischio entrino nelle pipeline di intelligenza artificiale, affrontando rischi irreversibili come la memorizzazione dei dati e l’inquinamento della pipeline prima ancora che inizi l’addestramento.
Si basano sulla gestione della postura dell’infrastruttura cloud (CSPM), sulla gestione della postura di sicurezza dell’AI (AI-SPM), sulla protezione dei workflow in tempo reale, nonché sulla security della GenAI e degli agent per i collaboratori, per creare la piattaforma di sicurezza AI più completa sul mercato.
Questo approccio unificato consente ai team di sicurezza di tracciare il rischio lungo l’intero ciclo di vita, prevenire i movimenti laterali dai dati alla logica dei modelli e proteggere i sistemi di AI mentre operano in ambienti reali.
“Man mano che i sistemi di AI diventano più potenti e più autonomi, la sicurezza deve evolversi per essere all’altezza della realtà“, ha dichiarato Gregor Stewart, Chief AI Officer di SentinelOne. “La sicurezza dell’AI non è un problema puntuale ma riguarda l’intero ciclo di vita. La sicurezza dei dati è il primo passo, ma una protezione reale richiede la messa in sicurezza di tutto ciò su cui l’AI è costruita: dai dati e dall’infrastruttura fino al comportamento in fase di runtime.”


