• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience
    • Resilienza: perché un test annuale di disaster recovery non basta
    • Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio
    • Il data center evolve: il punto di Sangfor Technologies
    • Il Comune di Madrid accelera la modernizzazione della gestione interna e fiscale con SAP
    • ESET apre nuove sedi in Europa e in Asia
    • I malware si nascondono dietro l’AI
    • IA, il mercato europeo crescerà̀ del +457% in 5 anni superando i 316 miliardi
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»HybridPetya: il ransomware che inganna il Secure Boot UEFI

    HybridPetya: il ransomware che inganna il Secure Boot UEFI

    By Redazione LineaEDP30/09/20253 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    ESET Research analizza HybridPetya: una nuova minaccia in grado di compromettere i sistemi UEFI installando un’applicazione EFI malevola

    HybridPetya

    I ricercatori di  ESET, specialista europeo globale nel mercato della cybersecurity, hanno scoperto un bootkit e ransomware denominato HybridPetya, caricato dalla Polonia sulla piattaforma di scansione malware VirusTotal. Il campione è un’imitazione del famigerato Petya/NotPetya; tuttavia, aggiunge la capacità di compromettere i sistemi basati su UEFI e di sfruttare la vulnerabilità CVE-2024-7344 per bypassare il Secure Boot UEFI sui sistemi non aggiornati.

    “Alla fine di luglio 2025 abbiamo individuato campioni sospetti di ransomware con diversi nomi file, tra cui notpetyanew.exe e altri simili, che suggerivano un legame con il malware estremamente distruttivo che colpì l’Ucraina e numerosi altri Paesi nel 2017. L’attacco NotPetya è ritenuto il più distruttivo della storia, con danni complessivi superiori ai 10 miliardi di dollari. Per via delle caratteristiche comuni tra i nuovi campioni e sia Petya che NotPetya, abbiamo deciso di chiamare questo nuovo malware HybridPetya”, spiega Martin Smolár, ricercatore ESET che ha effettuato la scoperta.

    Caratteristiche principali di HybridPetya

    L’algoritmo utilizzato per generare la chiave di installazione personale della vittima, a differenza dell’originale NotPetya, consente all’operatore del malware di ricostruire la chiave di decrittazione a partire dalle chiavi personali delle vittime. In questo modo, HybridPetya rimane utilizzabile come ransomware tradizionale – più simile a Petya. Inoltre, HybridPetya è anche in grado di compromettere i moderni sistemi basati su UEFI installando un’applicazione EFI malevola sulla EFI System Partition. L’applicazione UEFI distribuita è quindi responsabile della cifratura della Master File Table (MFT) – un file di metadati fondamentale che contiene le informazioni relative a tutti i file presenti sulla partizione NTFS.

    “Approfondendo l’analisi, abbiamo scoperto su VirusTotal qualcosa di ancora più interessante: un archivio contenente l’intero contenuto della EFI System Partition, compresa un’applicazione UEFI HybridPetya molto simile, ma questa volta integrata in un file cloak.dat appositamente formattato, vulnerabile alla CVE-2024-7344 – la falla di bypass del Secure Boot UEFI che il nostro team ha reso nota a inizio 2025”, aggiunge Martin Smolár. “Nelle pubblicazioni ESET di gennaio 2025 avevamo volutamente evitato di fornire i dettagli relativi allo sfruttamento; è quindi probabile che l’autore del malware abbia ricostruito il formato corretto del file cloak.dat attraverso attività di reverse engineering dell’applicazione vulnerabile”.

    La telemetria ESET non mostra ancora alcun utilizzo attivo di HybridPetya nel mondo reale; potrebbe dunque trattarsi di un proof of concept sviluppato da un ricercatore di sicurezza o da un attore sconosciuto. Inoltre, questo malware non presenta le funzionalità di propagazione aggressiva in rete tipiche del NotPetya originale.

    cybersecurity Eset minacce informatiche ransomware
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience

    21/05/2026

    ESET apre nuove sedi in Europa e in Asia

    20/05/2026

    I malware si nascondono dietro l’AI

    20/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience

    21/05/2026

    I malware si nascondono dietro l’AI

    20/05/2026

    Pwn2Own Berlin: scoperte vulnerabilità per il valore di oltre 1 milione di dollari

    20/05/2026

    Mondiali FIFA 2026: forte crescita degli attacchi informatici

    19/05/2026
    Report

    Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio

    21/05/2026

    Cloudera: cosa frena l’adozione dell’AI?

    20/05/2026

    OpenAI: le PMI italiane risparmiano già 5 ore a settimana grazie all’IA

    18/05/2026

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.