• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Commvault rafforza la resilienza di Microsoft 365 contro le minacce informatiche
    • Cybersecurity Awareness Month: Object First punta sulla resilienza informatica
    • Vertiv: dall’AI pilota alla produzione, una guida per scegliere l’infrastruttura
    • U-Power evolve il CRM con Atlantic Technologies e Salesforce
    • Phishing aziendale, Kaspersky: le e-mail più efficaci raggiungono il 92% di clic
    • Proofpoint acquisisce Varonis per 6,3 miliardi di dollari: svolta nella cybersecurity
    • ServiceNow accelera sull’AI agentica: governance degli agenti e nuovi assistenti per il lavoro
    • UNGUESS: il 90% degli hacker etici usa l’IA, ma serve l’intuito umano
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Report»Dai lavoratori ibridi nuovi rischi ibridi

    Dai lavoratori ibridi nuovi rischi ibridi

    By Redazione LineaEDP15/10/20214 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Una nuova ricerca di HPE Aruba presenta le potenziali minacce legate alla sicurezza associate ai lavoratori ibridi e alle nuove, rischiose, abitudini che ne conseguono

    hr

    I lavoratori ibridi portano con sé rischiose abitudini ibride. Lo dice in una ricerca Aruba, una società Hewlett Packard Enterprise, secondo cui, dopo aver trascorso anni a rispondere alle esigenze della Gen-X e della Gen-Y, i datori di lavoro devono affrontare una generazione completamente nuova emersa dalla pandemia – con l’85% dei lavoratori ibridi che afferma di identificarsi nei tratti della nuova Gen-N (Generation Novel).

    Termine coniato dall’antropologo digitale Brian Solis, Gen-N descrive un gruppo intergenerazionale di persone che prediligono le esperienze di tipo digital-first e che attribuiscono valore a personalizzazione, customizzazione, fiducia e trasparenza da parte dei brand che acquistano, per cui lavorano e che supportano. E, più di ogni altra cosa, queste persone capiscono, utilizzano e fanno leva sulla tecnologia come mai in passato, a casa così come sul lavoro.

    Secondo lo studio condotto su 5.018 lavoratori ibridi in 5 mercati EMEA, il 78% degli intervistati afferma di utilizzare la tecnologia più di quanto facesse prima della pandemia e il 75% di essi dichiara di considerarsi ‘digitalmente competente’. Il 69% del campione sottolinea di avere ben più di un’opinione sulla tecnologia adoperata al lavoro, e il 71% ritiene importante la possibilità di personalizzare la tecnologia utilizzata sul lavoro secondo le proprie preferenze individuali.

    La ricerca sul lavoro ibrido ha evidenziato anche i rischi che questa nuova generazione potrà introdurre all’interno del workplace qualora le sue aspettative non trovino risposta. Allo stato attuale, solo il 38% degli intervistati dispone di una scelta significativa in merito alla tecnologia adoperata per lavorare. I lavoratori interpellati ritengono che, senza la giusta tecnologia, la loro produttività diminuirà (35%) e l’equilibrio tra vita personale e vita professionale non potrà che peggiorare (23%). Le aspettative della Gen-N in merito a un superiore livello di flessibilità e fiducia nelle proprie abilità tecniche espongono inoltre le aziende a una serie di rischi per la sicurezza legati al quando, al dove e al come i dipendenti scelgono di accedere alla rete – con il 50% del campione che afferma, per esempio, di essere oggi maggiormente propenso a risolvere i problemi tecnologici da sé rispetto a prima della pandemia.

    Ulteriori risultati emersi dallo studio rivelano che:

    I lavoratori ibridi hanno un nuovo punto di vista sul ruolo della tecnologia per il workplace:

    L’80% degli intervistati afferma che la propria azienda deve mantenere policy che promuovano un utilizzo sano della tecnologia.

    Mentre il 73% ritiene che la tecnologia giochi un ruolo nel favorire un ambiente inclusivo all’interno del nuovo workplace ibrido, il 44% è convinto che questo attualmente non stia accadendo.

    I lavoratori ibridi introducono nuovi rischi nel workplace se le loro esigenze non trovano risposta:

    Quando si incontra un problema tecnologico sul lavoro, quasi tre quarti (74%) dei lavoratori ibridi si aspettano che venga risolto entro 20 minuti e oltre due quinti (42%) in meno di 10 minuti.

    Più di metà (55%) degli intervistati ha ammesso di collegarsi a reti pubbliche non protette da password almeno una volta alla settimana, ma solamente un terzo (33%) fa regolarmente caso ai rischi che un tale comportamento presenta.

    Nel contempo, ben l’82% del campione utilizza i propri dispositivi mobili personali per accedere a informazioni di natura lavorativa.

    Come sottolineato in una nota ufficiale da Morten Illum, Vice President, EMEA di Aruba, una società Hewlett Packard Enterprise: «La nostra ricerca suggerisce che questa generazione emergente di lavoratori ibridi, con i suoi comportamenti in evoluzione e le sue aspettative crescenti, presenterà nuove esigenze ai datori di lavoro in termini di tecnologia per il workplace. Allo scopo di mitigare i rischi per la sicurezza legati alla Gen-N, di incrementare l’efficienza all’interno della forza lavoro e supportare i propri dipendenti, le aziende devono affrontare queste nuove richieste. Trovare il punto di equilibrio tra una rete aperta ma sicura offrirà al personale la flessibilità, la libertà e la personalizzazione desiderate senza compromessi in termini di sicurezza».

    Aruba lavoratori ibridi Lavoro Ibrido
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Governance dell’AI agentica, il 70% delle aziende non è pronto

    15/10/2026

    PEC, verso il futuro digitale europeo

    14/10/2026

    Modernizzazione IT, l’AI accelera la trasformazione

    09/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
    Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Defence Tech

    Commvault rafforza la resilienza di Microsoft 365 contro le minacce informatiche

    16/10/2026

    Cybersecurity Awareness Month: Object First punta sulla resilienza informatica

    16/10/2026

    Phishing aziendale, Kaspersky: le e-mail più efficaci raggiungono il 92% di clic

    16/10/2026

    UNGUESS: il 90% degli hacker etici usa l’IA, ma serve l’intuito umano

    15/10/2026
    Report

    Governance dell’AI agentica, il 70% delle aziende non è pronto

    15/10/2026

    Modernizzazione IT, l’AI accelera la trasformazione

    09/10/2026

    Data center in Italia, investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

    09/10/2026

    AI, la sfida è organizzativa

    08/10/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.