Cloudflare, azienda arriva nel settore della connectivity cloud, lancia Cloudflare Basin, una piattaforma dati che offre a sviluppatori e aziende un modo più semplice ed economico per creare applicazioni basate sui propri dati. Basato su Apache Iceberg e Cloudflare R2, Basin offre ai team un modo aperto e serverless per acquisire, archiviare, catalogare e interrogare dati analitici utilizzando gli strumenti che già impiegano.
Per molto tempo, le attività avanzate di analisi dei dati hanno richiesto team di data engineering dedicati e investimenti significativi. Gestire una moderna infrastruttura dati significa generalmente predisporre server dedicati in funzione delle esigenze previste, integrare sistemi diversi per la raccolta e l’analisi dei dati e sostenere costi ogni volta che i dati vengono trasferiti tra diversi ambienti cloud. Realizzare e gestire un’infrastruttura di questo tipo comporta costi elevati, motivo per cui finora l’analisi avanzata dei dati è stata alla portata soprattutto delle organizzazioni con risorse sufficienti per sostenerli. Basin cambia questo scenario. I dati vengono archiviati in un formato aperto e conforme agli standard di settore, che qualsiasi strumento compatibile può leggere direttamente: nessuna copia, nessuna conversione, nessun vincolo legato a un singolo fornitore. La raccolta, l’organizzazione e l’analisi vengono eseguite on demand sulla rete Cloudflare, senza server dedicati da gestire e senza costi per trasferire i dati in entrata o in uscita.
“Gli sviluppatori non dovrebbero dover diventare operatori di infrastrutture dati solo per poter rispondere a domande sui propri dati”, ha dichiarato Dane Knecht, CTO di Cloudflare. “Con Cloudflare Basin, portiamo lo stesso modello serverless che gli sviluppatori si aspettano da Cloudflare nel campo dell’analisi: nessun cluster da gestire, nessun movimento di dati non necessario e standard aperti che consentono ai clienti di mantenere il controllo sui propri dati”.
Con Basin, i clienti possono:
- Essere proprietari dei propri dati, non limitarsi ad accedervi: i dati vengono archiviati su Apache Iceberg, un formato aperto e conforme agli standard di settore, permettendo ai team di analizzarli con qualsiasi strumento compatibile e senza essere vincolati a un singolo fornitore.
- Evitare la configurazione dei server: Basin funziona sulla rete globale di Cloudflare, consentendo agli sviluppatori di acquisire, archiviare e interrogare i dati in pochi secondi senza dover predisporre o gestire infrastrutture.
- Eliminare i costi di trasferimento dei dati: l’utilizzo dei dati utilizzando strumenti di cloud, piattaforme o regioni differenti non comporta costi di trasferimento.
“Abbiamo trasferito l’intera pipeline di dati della nostra azienda a Basin Pipelines, Catalog e SQL”, ha dichiarato Dax Raad, co-fondatore di Anomaly, società che ha creato il popolare agente di coding AI open source OpenCode. “Abbiamo sostituito una configurazione complessa basata su AWS S3 e Athena con un’architettura serverless più semplice, che gestisce in modo affidabile tutti i nostri dati relativi agli eventi”.
“Bobsled è una piattaforma di prodotti dati che i team di dati più avanzati al mondo utilizzano per creare e distribuire dati pronti per l’AI a partner, fornitori e clienti”, ha dichiarato Julien Grobbelaar, Head of Platform di Bobsled. “Basin ci permette di creare prodotti dati che possono essere resi accessibili in qualsiasi regione di tutte le principali piattaforme di dati e AI, con un livello di affidabilità adatto alla produzione e a una frazione del costo grazie all’ assenza di costi per il trasferimento dei dati”.


