• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica
    • La sovranità digitale come leva industriale strategica
    • Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026
    • Celonis amplia la partnership con Oracle. L’obiettivo? generare un concreto valore di business
    • IA agentica: come trasformare il potenziale in valore concreto per il business
    • OVHcloud acquisisce Dragon LLM e lancia l’AI Lab
    • Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical
    • Storage immutabile: perché adottarlo oggi?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»WannaCry: l’analisi di Check Point

    WannaCry: l’analisi di Check Point

    By Redazione LineaEDP14/05/20173 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Oltre agli ospedali britannici, l’attacco ha coinvolto aziende presenti in Russia, Turchia, Indonesia, Vietnam, Giappone, Spagna e Germania

    wannacry

    A cura di Check Point Software Technologies

    Il 12 maggio 2017, come noto, si sono verificati oltre 45.000 attacchi hacker che hanno colpito in circa 75 Paesi.

    L’ attacco hacker provocato dal ransomware WannaCryptor è stato ovviamente individuato anche dal team Incident Response di Check Point.

    Numerose organizzazioni a livello mondiale sono state colpite da questo attacco hacker che ha utilizzato e sta utilizzando il protocollo SMB (Server Message Block) per propagarsi all’interno delle reti aziendali.

    Il vettore d’attacco può presentarsi in numerosi modi, come un link all’interno di una mail, come un link all’interno di un PDF o come un file ZIP crittografato protetto da password che contiene un PDF che dà avvio alla catena di infezione.

    Secondo quanto riportato dalla società israeliana specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, il ransomware che ha sferrato l’attacco è la versione 2.0 di WCry, noto come WannaCry o WanaCrypt0r. La versione 1.0 di questo ransomware era stata scoperta lo scorso 10 febbraio, ma il ransomware era stato poco utilizzato. Ieri, invece, la versione 2.0 è stata responsabile di un attacco mondiale che è ancora in corso.

    In particolare questo ultimo attacco globale è particolarmente inquietante perché il malware utilizzato oltre a essere un ransomware, rientra nella categoria worm (malware in grado di autoreplicarsi). Il worm si diffonde ad altri computer tramite appunto una mail o una rete di pc. Una volta che il PC viene colpito, il worm crittografa i dati e blocca il dispositivo finché non viene pagato un minimo di $300 in bitcoin. Alcuni riferiscono che questo potrebbe essere stato lanciato dagli strumenti hacker dell’NSA rilasciati dal gruppo Shadow Brokers circa un mese fa.

    Oltre gli ospedali britannici, l’attacco ha coinvolto aziende presenti in Russia, Turchia, Indonesia, Vietnam, Giappone, Spagna e Germania. In Spagna sono state coinvolte aziende come Telefonica e Santander.

    Il team Incident Response di Check Point sta continuamente tenendo sotto controllo la situazione e ha fornito ai propri clienti una serie di informazioni per capire come le soluzioni di Check Point possono essere utilizzate per analizzare e prevenire gli elementi dell’attacco.

    Check Point Software Technologies raccomanda ovviamente di prestare massima attenzione ai file che si ricevono via email e di non aprile assolutamente file sospetti anche se provenienti da mittenti conosciuti.

    A poche ore dall’attacco, Aatish Pattni, Head of Threat Prevention, Northern Europe di Check Point Software Technologies ha commentato così l’attacco:

    “Il ransomware utilizzato in questo attacco è praticamente nuovo! Si è diffuso velocemente colpendo diverse aziende europee e asiatiche. Questo ransomware è la prova di quanto può essere devastante un malware di questo tipo e quanto può rapidamente provocare danni a persone e organizzazioni. Le aziende devono essere in grado di prevenire le infezioni eseguendo la scansione, bloccando e filtrando i contenuti dei file sospetti prima che raggiungano le loro reti. È inoltre fondamentale che i dipendenti siano istruiti sui potenziali rischi causati da email inviate da soggetti sconosciuti o da messaggi di posta sospetti che però sembrano provenire da contatti conosciuti”.

    Check Point Software Technologies wannacry
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica

    17/04/2026

    La sovranità digitale come leva industriale strategica

    17/04/2026

    Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026

    17/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026

    F5 e Forcepoint rafforzano la partnership per l’AI enterprise

    15/04/2026
    Report

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.