Al AWS Summit di Milano, il più grande evento italiano dedicato al cloud, AWS Italia ha presentato AWS A1 – L’autostrada dell’innovazione, un viaggio tra le aziende italiane che usano cloud e intelligenza artificiale per trasformare processi, servizi e modelli di business, per celebrare i vent’anni dalla nascita di AWS.
Il progetto trae ispirazione dall’Autostrada del Sole, simbolo della crescita economica e sociale che ha accompagnato l’Italia del secondo dopoguerra. Da Milano a Napoli, l’A1 ha collegato per decenni territori, persone e imprese, diventando un simbolo dello sviluppo del Paese.
“Al pari dell’Autostrada A1 negli anni 60, oggi le nuove autostrade digitali basate sul cloud collegano imprese, dati e servizi, sostenendo la crescita del Paese”, ha dichiarato Giulia Gasparini, Country Leader di AWS Italia. “Cloud e AI sono strumenti sempre più concreti per aiutare le imprese a innovare più rapidamente, gestire processi complessi e competere in un mercato globale”.
I dati raccolti da AWS nel report “Unlocking Italy’s AI Potential 2026”, raccontano un Paese in accelerazione, con ancora molta strada davanti.
AI e innovazione: in Italia cresce l’adozione, ma persistono divari territoriali e di maturità
Secondo il report, oggi il 40% delle aziende italiane ha adottato soluzioni di intelligenza artificiale, con un incremento del 33% rispetto allo scorso anno. Il cloud è più diffuso: oggi lo usa il 70% delle imprese italiane.
La crescita non è omogenea: il Nord-Ovest risulta leader nell’adozione dell’AI, utilizzata nel 46% delle aziende. Al Sud e nelle Isole, invece, si registrano tassi inferiori, rispettivamente del 33% e del 31%. Anche sul fronte cloud emerge un quadro simile: se il Nord-Ovest raggiunge il 76% di adozione, il Sud si ferma al 64% e le isole al 61%.
Il divario più significativo riguarda soprattutto la profondità con cui queste tecnologie vengono integrate nei processi aziendali. Nel Nord-Ovest il 18% delle aziende che utilizzano AI ha raggiunto uno stadio avanzato e trasformativo di utilizzo, contro l’8% del Sud e il 6% delle Isole.
“Il cloud è il presupposto per una AI scalabile. Dove le fondamenta digitali sono più deboli, il salto verso un uso trasformativo diventa più difficile. Dal nostro studio, peraltro, emerge un’ulteriore riflessione: non basta adottare l’AI, ma è fondamentale il modo in cui essa viene utilizzata. Oggi, nonostante la sua diffusione, solo una minoranza di imprese la sfrutta completamente, limitando così il proprio potenziale di crescita e competitività”, ha aggiunto Gasparini.
Startup e PMI: i motori della crescita digitale
Le startup italiane rappresentano il segmento più dinamico. Ben il 71% di esse ha adottato soluzioni di AI, con una crescita significativa rispetto al 61% dell’anno scorso, mentre il cloud è utilizzato addirittura dal’88% (85% nel 2025).
Le PMI, spina dorsale dell’economia italiana, hanno visto una crescita notevole: dal 29% al 38% di adozione in un anno. Solo l’11% di esse è arrivato a un utilizzo trasformativo, un dato che riflette la difficoltà di passare dalla sperimentazione all’integrazione nei processi core aziendali.
I casi di successo lungo l’AWS A1 – l’Autostrada dell’Innovazione
Da questo quadro nasce AWS A1 – L’autostrada dell’Innovazione, un viaggio in continuo aggiornamento tra aziende italiane, distribuite lungo l’asse ideale dell’A1 e non solo, che insieme ad AWS stanno utilizzando cloud e AI per cambiare concretamente il proprio modo di operare: una raccolta di casi reali che dimostrano come queste tecnologie possano essere utilizzate in modo innovativo e ben oltre il livello sperimentale.
Tra le aziende protagoniste: ADR – Aeroporti di Roma, con un assistente digitale per i passeggeri e una piattaforma IoT per la manutenzione degli aeroporti; Latitudo40, che trasforma grandi volumi di dati satellitari in informazioni utili per città e imprese; Satispay, che ha reso sicuri e scalabili milioni di pagamenti digitali; Vection Technologies, che utilizza AI e cloud per rendere i servizi più accessibili, trasformando dati e informazioni in interazioni in lingua dei segni in tempo reale, e molte altre ancora.
Ogni impresa raccontata è una tappa: cloud e AI non come fini, ma come strumenti concreti per creare nuovi servizi, migliorare processi, aumentare l’accessibilità e sviluppare modelli di business più evoluti.


