• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Manufacturing sotto attacco: in Italia il 18,4% degli incidenti
    • Voucher Cloud & Cybersecurity 2026: la guida Zyxel per le PMI
    • VEM sistemi celebra 40 anni di innovazione con VEM ANNIVERSARY
    • AWS approvato dalla NATO per i workload NATO RESTRICTED
    • AI, come passare dai progetti pilota all’AI che scala
    • Intelligenza Artificiale, l’80% dei commercialisti italiani la usa già
    • Barracuda lancia AI Data Security
    • Proofpoint porta l’AI Security nell’era degli agenti autonomi
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Lo smart working accelera la produttività

    Lo smart working accelera la produttività

    By Redazione LineaEDP21/02/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il 91% del campione di una nuova ricerca promossa da Citrix sostiene l’impatto positivo della tecnologia sulla produttività

    Sono sempre di più in Italia le aziende che decidono di adottare lo smartworking e di permettere ai propri dipendenti di lavorare da remoto, ovunque essi si trovino. Ma in che modo gli italiani stanno vivendo questo cambiamento della cultura del lavoro, che sostituisce l’ufficio tradizionale con uno “spazio digitale” che accompagna la persona in tutti i suoi spostamenti?

    Secondo un’indagine commissionata da Citrix all’istituto di ricerca OnePoll su un campione di 500 persone distribuite in tutta Italia, lo smartworking è soprattutto percepito come un’opportunità dal 70% degli intervistati e secondo il 50,4% rappresenta il futuro del lavoro. Solo un esiguo 3,6% vede lo smartworking come una minaccia, a conferma del fatto che si tratta di un cambiamento per cui le persone sono ormai pronte, e questo anche se per il 74% del campione la sede di lavoro abituale resta la propria azienda.

    Una modalità con cui le organizzazioni stanno inserendo lo smart working nel proprio tessuto aziendale è quella di permettere il lavoro da remoto per un numero di giorni definito a settimana / mese o anche per un determinato numero di ore al giorno. Scopriamo così che il 23% degli intervistati può lavorare in modalità smart tutti giorni (almeno per qualche ora); il 22,4%  almeno una volta a settimana, il 10,40% si limita a una volta ogni 15 giorni, il 5,8% una volta al mese, e l’11,6% meno di una volta al mese. Per il 26,4% del campione, invece, lo smart working non è ancora una realtà, anche se la situazione sembra destinata a evolvere.

    “La cultura del lavoro sta cambiando sempre più velocemente – afferma Benjamin Jolivet, country manager di Citrix Italia -. Oggi il workplace o luogo di lavoro non è più uno spazio fisico, ma digitale e questa rivoluzione sta interessando tutti i settori di mercato. In questo scenario, il vero fattore abilitante è la tecnologia, che decide in ultima analisi della produttività di chi lavora”.

    E lo smart working è effettivamente soprattutto una questione di tecnologia. A questo proposito la quasi unanimità del campione (91%) è concorde nel sostenere l’impatto positivo di quest’ultima sul livello di produttività individuale per diversi motivi e grazie allo smart working il 20% degli intervistati afferma di sentirsi libero di cambiare il proprio modo di lavorare. Di chi sono i meriti? Quello principale è dell’azienda che si è dotata di tecnologie migliori, con un passaggio che ha rappresentato una vera rivoluzione culturale al suo interno. Ma c’è molto spazio anche all’iniziativa dei singoli. Infatti il 28% del campione si è dotato individualmente di una tecnologia migliore e oltre il 41% degli utenti ha migliorato la propria esperienza d’uso.

    Di contro, chi non si sente supportato dalla tecnologia per lo svolgimento del proprio lavoro lamenta soprattutto la mancanza di efficaci tool di condivisione e sincronizzazione (50%), di una connessione internet sufficientemente veloce (31,82%) e di migliori strumenti di messaggistica istantanea o sistemi di videoconferenza (13,64%).

    “La tecnologia si sviluppa a un ritmo sempre più veloce, impensabile solo 10 anni fa – afferma Massimiliano Grassi, direttore marketing di Citrix Italia -. Oggi le aziende di successo sono quelle che sanno innovare, che promuovono la creatività e l’iniziativa dei dipendenti. Solo così, infatti è possibile migliorare la produttività, che sarà sempre meno legata alle ore di presenza in ufficio e sempre di più alla possibilità di sperimentare nuove soluzioni alle sfide di un mercato in continua evoluzione”. 

    citrix Smart working
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Voucher Cloud & Cybersecurity 2026: la guida Zyxel per le PMI

    24/09/2026

    VEM sistemi celebra 40 anni di innovazione con VEM ANNIVERSARY

    24/09/2026

    AWS approvato dalla NATO per i workload NATO RESTRICTED

    24/09/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Manufacturing sotto attacco: in Italia il 18,4% degli incidenti

    24/09/2026

    Barracuda lancia AI Data Security

    23/09/2026

    Proofpoint porta l’AI Security nell’era degli agenti autonomi

    23/09/2026

    Cybersecurity, la nuova sfida è distruggere l’infrastruttura degli attaccanti

    23/09/2026
    Report

    SAS: la Trustworthy AI moltiplica il ROI dell’intelligenza artificiale

    21/09/2026

    Le PMI italiane preoccupate dall’AI: rischi per la competitività

    15/09/2026

    Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI

    09/09/2026

    Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    09/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.