Core Stack – azienda del Gruppo Lazzari dedicata alle infrastrutture digitali – in collaborazione con Green Arrow Capital – il principale gestore finanziario indipendente attivo nei private markets e negli investimenti alternativi in Italia, e tra i primi in Europa con otto miliardi di euro di masse gestite – ha presentato a Roma il primo progetto italiano per la realizzazione di una rete distribuita sul territorio nazionale di 13 data center di media dimensione che punta a rafforzare la capacità digitale del Paese. Il modello integra infrastruttura tecnologica all’avanguardia, produzione di energia rinnovabile in loco e valorizzazione del territorio.
Core Stack adotta un‘architettura distribuita gestita come un unico network nazionale, progettata per garantire ridondanza, continuità operativa e scalabilità modulare in base alle esigenze specifiche dei territori serviti. I nuovi data center saranno in grado di offrire alta disponibilità e flessibilità, requisiti sempre più critici per gestire le richieste legate allo sviluppo in forte accelerazione dell’AI.
L’iniziativa punta ad accelerare la transizione digitale del Paese e a garantire la sovranità del dato, attraverso un modello distintivo capace di favorire il pareggio tra kW digitali e kW elettrici da fonti sostenibili.
Un approccio che nasce dall’esperienza decennale del Gruppo Lazzari nelle energie rinnovabili, applicata a un settore, quello dei data center, chiamato a coniugare crescita della domanda di potenza di calcolo e sostenibilità.
Il progetto è realizzato attraverso una Joint Venture strategica costituita tra Green Arrow Capital e il Gruppo Lazzari che prevede una pipeline di investimenti del valore complessivo superiore a €1 miliardo per lo sviluppo dell’asset nei prossimi 4 anni.
La sfida infrastrutturale promossa da Core Stack insieme a Green Arrow Capital si inserisce in un contesto di mercato in forte accelerazione: secondo l’Osservatorio Data Center della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2025 la potenza installata in Italia è cresciuta del 19% rispetto al 2024, raggiungendo 609 MW IT, con investimenti per 7,1 miliardi di euro nel triennio 2023-2025 e una pipeline potenziale di 25,4 miliardi per il 2026-2028.
“La crescita dell’intelligenza artificiale e della capacità di calcolo richiederà sempre più energia: la vera sfida sarà far crescere insieme infrastruttura digitale e infrastruttura energetica. È da questa convinzione che nasce Core Stack. Non vogliamo semplicemente costruire data center, ma sviluppare un nuovo modello di infrastruttura digitale: distribuita, modulare, alimentata da energia rinnovabile e progettata fin dall’origine integrando energia, tecnologia, architettura e gestione. Vogliamo utilizzare nel modo più efficiente possibile due risorse sempre più strategiche, l’energia e lo spazio, creando al tempo stesso valore nei territori che ospiteranno i nostri data center. La nostra ambizione è costruire un’infrastruttura italiana pensata per le esigenze di oggi, ma soprattutto capace di evolvere con ciò che il digitale e l’intelligenza artificiale richiederanno domani” – ha dichiarato Anna Lazzari, Presidente di Core Stack e CEO del Gruppo Lazzari.
Eugenio de Blasio, Fondatore ed Executive Chairman di Green Arrow Capital, ha commentato: «Per Green Arrow Capital, investire in infrastrutture significa accompagnare le grandi trasformazioni dell’economia attraverso capitali, competenze e una visione industriale di lungo periodo. I Data Center rappresentano un asset essenziale per l’economia del futuro, la cui crescita richiede un’integrazione sempre più stretta tra capacità computazionale ed energia sostenibile. Oggi compiamo insieme al Gruppo Lazzari e Core Stack un passo concreto nello sviluppo di infrastrutture strategiche: investire e presidiare asset critici su cui transiteranno i dati di imprese e istituzioni. Lo realizziamo con un progetto innovativo, resiliente e ad alto valore industriale grazie al quale contribuiremo a garantire la sovranità del dato, sicurezza e competitività del Paese”.
Un network distribuito con go live nel 2028
La rete di data center si svilupperà su tutto il territorio nazionale privilegiando zone industriali da riqualificare, e scarsamente antropizzate, e dopo l’avvio nel Nord e Nord Est, particolare attenzione sarà data al Centro Sud, dove Core Stack punta a colmare un gap infrastrutturale storico, avvicinando la potenza di calcolo a imprese, pubblica amministrazione e cittadini.
Più nel dettaglio gli impianti in fase più avanzata sono quelli che sorgeranno in aree dismesse (brownfield) nei pressi delle Province di Cremona e Verona. Si tratta di progetti pensati non solo per rispondere alle più evolute esigenze infrastrutturali, ma anche per valorizzare e riqualificare i contesti in cui gli impianti saranno realizzati.
Il processo per l’ottenimento dei permessi per i primi due impianti è in fase avanzata ed è atteso il permesso per costruire entro la fine del 2027, con go live atteso nel primo trimestre del 2028.
Ogni data center sarà alimentato da energia rinnovabile, generata direttamente in loco. Questo approccio integrato consente di reperire e generare capacità elettrica compatibile con la crescita della domanda digitale.
È inoltre allo studio l’installazione di sistemi BESS (Battery Energy Storage System) volto a migliorare ulteriormente le performance energetiche dei data center, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano.


