Si è appena conclusa a Carini (PA) la tappa inaugurale del primo roadshow di Mediterra DataCenters, la piattaforma di DataCenter Premium regionali per il Sud Europa, che proseguirà il suo viaggio anche a Bologna e a Roma. Un evento che ha coinvolto imprese, istituzioni e stakeholder in un confronto strutturato sull’evoluzione delle infrastrutture digitali in Italia e nel Sud Europa per diffondere i Regional Data Center come modello per lo sviluppo distribuito, resiliente e sostenibile. Valorizzare la Sicilia come uno dei principali gateway digitali del Mediterraneo al centro delle rotte globali della connettività e accelerare l’espansione dell’economia digitale della regione. Questo il leit-motiv dell’incontro, a cui hanno partecipato autorevoli rappresentanti del mondo dell’impresa e delle istituzioni, tra i quali Alessandra Polizzi, Casa del Made in Italy di Palermo in rappresentanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e Rossella Covello, Sindaca del Comune di Carini.
A pochi mesi dal completamento dell’acquisizione di Open Hub Med, oggi PMO01, Mediterra ha illustrato la propria strategia industriale per il sito di Carini con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il posizionamento come snodo strategico tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. Nell’ambito di questo percorso, la società ha annunciato un piano di investimento che supera i 20 milioni di euro entro la fine del 2026, comprendendo l’acquisizione degli asset presenti sul territorio, il potenziamento delle infrastrutture esistenti nonchè l’ampliamento delle capacità attuali del Data Center al fine di favorire l’evoluzione tecnologica del sito e consolidare la presenza operativa dell’azienda in Sicilia.
A questi si aggiunge un significativo programma di investimenti operativi e industriali di lungo periodo, destinato a sostenere nei prossimi decenni il funzionamento, la crescita e l’evoluzione del Data Center in termini di efficientamento e resilienza. Il piano abbraccia attività di manutenzione e aggiornamento tecnologico, sviluppo delle competenze, occupazione qualificata, servizi professionali, incontri di formazione, iniziative di comunicazione e coinvolgimento del territorio, generando complessivamente ulteriori milioni di euro di ricadute economiche dirette e indirette per la Sicilia.
“Siamo davvero orgogliosi di essere qui oggi, a Palermo, nel cuore di un territorio che sta assumendo un ruolo sempre più strategico fra le grandi direttrici economiche e digitali del futuro”, commenta Emmanuel Becker, Ceo di Mediterra DataCenters. “Connettività, innovazione, e investimenti stanno imprimendo un nuovo impulso alla digitalizzazione della Sicilia, come punto di incontro fra Europa, Africa e Medio Oriente, generando valore attraverso i data center regionali. Vogliamo contribuire a questa visione creando un ecosistema capace di moltiplicare le opportunità per imprese, istituzioni e cittadini ed intensificare la collaborazione fra pubblico e privato.”
L’evento si è concluso con la presentazione del Patto per la Connettività del Mediterraneo. L’iniziativa, in linea con le priorità richiamate dal Piano Mattei, punta a rafforzare il ruolo dell’Italia e della Sicilia come ponte strategico tra Europa, Mediterraneo e Africa. L’obiettivo finale è promuovere infrastrutture digitali ed energetiche, competenze e partenariati pubblico-privati a supporto di una crescita condivisa e sostenibile.


