• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Italian Cable Company sceglie SAP S/4HANA Cloud per l’ERP
    • Cloudflare lancia Basin per semplificare la gestione dei dati
    • Intelligent Document Processing: l’AI entra nella supply chain
    • Pubblica amministrazione e AI: il 73% delle infrastrutture non è pronto
    • Supply chain, Stesi digitalizza la logistica di Cherubini
    • Sovranità digitale, la piena indipendenza non è un obiettivo realistico
    • Agentic AI: dall’intelligenza che risponde a quella che agisce
    • TA419: impersonificazione e phishing per infiltrarsi nei circoli USA sull’AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Applicazioni web: Barracuda rileva in media 20 vulnerabilità di sicurezza

    Applicazioni web: Barracuda rileva in media 20 vulnerabilità di sicurezza

    By Redazione LineaEDP10/09/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Secondo una nuova ricerca Barracuda, le applicazioni web hanno in media 20 vulnerabilità, per lo più dovute a banali disattenzione

    applicazioni-web

    Secondo una nuova ricerca di Barracuda Networks, azienda specializzata nella cyber resilience che offre una piattaforma progettata per semplificare la sicurezza delle organizzazioni di ogni dimensione, un’applicazione web presenta in media 20 vulnerabilità di sicurezza che potrebbero essere sfruttate per rubare dati, compromettere account o ottenere accesso non autorizzato ai sistemi. I risultati sono presentati nel dettaglio in un nuovo report, che evidenzia come le falle più comuni nascano da configurazioni errate e disattenzioni che potrebbero essere evitate.

    I ricercatori di Barracuda hanno analizzato centinaia di scansioni eseguite tramite Barracuda Application Security Insight in un periodo di cinque mesi nel corso del 2026. Dall’analisi sono emerse sette tipologie principali di vulnerabilità, che nel loro insieme rappresentano circa il 90% di tutte le criticità individuate.

    Tra queste figurano:

    Divulgazione delle informazioni. Rappresenta il 25% delle falle di sicurezza rilevate e si verifica quando l’applicazione rivela troppe informazioni sui propri sistemi, domini, pagine nascoste, percorsi o servizi. Gli hacker possono sfruttare questi dati per mappare l’ambiente del bersaglio, identificare i punti deboli, scoprire endpoint e aree admin nascoste e pianificare attacchi più mirati senza essere individuati.

    Furto d’identità del brand e spoofing. Ammontano al 23% delle vulnerabilità rilevate. Si tratta di punti deboli che consentono ai cyber aggressori di spacciarsi più facilmente per un brand, un sito web o un dominio affidabile e di indurre gli utenti a condividere credenziali o informazioni sensibili. Gli autori degli attacchi possono poi usare le identità compromesse per clonare pagine web, reindirizzare gli utenti verso siti dannosi, rubare credenziali di accesso o inviare e-mail di phishing credibili sfruttando il nome del marchio.

    Attacchi lato client (sfruttamento del browser). Con il 14% delle falle individuate, queste vulnerabilità riguardano il modo in cui le pagine web visualizzano o eseguono i contenuti, consentendo agli aggressori di eseguire script dannosi nel browser dell’utente. Gli hacker possono sfruttarle per iniettare codice dannoso (Cross-Site Scripting, XSS), ad esempio per rubare i cookie di sessione, alterare i contenuti visibili della pagina, spingere gli utenti a cliccare su pulsanti nascosti o caricare file ingannevoli.

    Esposizione dei dati. Ovvero il 10% delle vulnerabilità di sicurezza rilevate. Si verifica quando informazioni sensibili vengono esposte inutilmente tramite l’applicazione, ad esempio attraverso pagine web, API, log, cookie, script di tracciamento o risposte configurate in modo errato. Gli aggressori possono sfruttarle per raccogliere dati personali, token, contenuti privati, segreti o informazioni aziendali riservate (incluse e-mail e impostazioni di configurazione), per tracciare gli utenti senza il loro consenso e manomettere i controlli di accesso e le policy di conservazione dei dati.

    Completano l’elenco la crittografia debole o assente, che consente agli aggressori di intercettare o manipolare il traffico (pari al 6% delle vulnerabilità), software obsoleti o configurazioni non sicure (anch’essi al 6%) e vulnerabilità nella gestione delle sessioni utente e nella protezione dei cookie e delle credenziali (5%).

    “Le applicazioni web rappresentano un’interfaccia fondamentale per le organizzazioni: dai siti web di vendita online alle interfacce interattive per clienti, partner e operation. Garantirne la sicurezza è essenziale”, afferma Jesus Cordero-Guzman, Director, Solution Architects AppSec, NetSec & XDR International di Barracuda. “Una media di 20 vulnerabilità per applicazione significa che gli hacker hanno molteplici opportunità per sondare, testare e sfruttare i punti deboli. Sebbene non tutti i problemi siano di per sé critici, gli aggressori spesso concatenano diverse vulnerabilità a basso e medio rischio per esporre informazioni sensibili, rubare credenziali o ottenere accessi non autorizzati. Le organizzazioni necessitano di un approccio proattivo e multilivello alla sicurezza delle applicazioni, capace di identificare e affrontare continuamente i rischi prima che possano essere sfruttati”.

    Per ridurre i rischi legati alle applicazioni web, si consiglia alle organizzazioni di:

    • Eseguire regolarmente scansioni per cercare vulnerabilità e configurazioni di sicurezza errate.
    • Applicare tempestivamente patch e aggiornamenti ad applicazioni, framework e dipendenze.
    • Ridurre al minimo la divulgazione di informazioni e l’esposizione di dati sensibili.
    • Rafforzare i controlli di sicurezza relativi a crittografia, autenticazione e sicurezza delle sessioni.
    • Monitorare costantemente le applicazioni web per individuare attività sospette e minacce emergenti.
    Barracuda Networks
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    TA419: impersonificazione e phishing per infiltrarsi nei circoli USA sull’AI

    01/10/2026

    Agentic SOC, dai dati alla risposta automatizzata agli attacchi

    01/10/2026

    Data-Centric Security, la nuova frontiera della sicurezza dei dati

    01/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    TA419: impersonificazione e phishing per infiltrarsi nei circoli USA sull’AI

    01/10/2026

    Agentic SOC, dai dati alla risposta automatizzata agli attacchi

    01/10/2026

    Data-Centric Security, la nuova frontiera della sicurezza dei dati

    01/10/2026

    Attacchi DDoS, sul darknet offerte a partire da 30 dollari

    30/09/2026
    Report

    Pubblica amministrazione e AI: il 73% delle infrastrutture non è pronto

    02/10/2026

    Sovranità digitale, la piena indipendenza non è un obiettivo realistico

    01/10/2026

    SAS: la Trustworthy AI moltiplica il ROI dell’intelligenza artificiale

    21/09/2026

    Le PMI italiane preoccupate dall’AI: rischi per la competitività

    15/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.