• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Commvault rafforza la resilienza di Microsoft 365 contro le minacce informatiche
    • Cybersecurity Awareness Month: Object First punta sulla resilienza informatica
    • Vertiv: dall’AI pilota alla produzione, una guida per scegliere l’infrastruttura
    • U-Power evolve il CRM con Atlantic Technologies e Salesforce
    • Phishing aziendale, Kaspersky: le e-mail più efficaci raggiungono il 92% di clic
    • Proofpoint acquisisce Varonis per 6,3 miliardi di dollari: svolta nella cybersecurity
    • ServiceNow accelera sull’AI agentica: governance degli agenti e nuovi assistenti per il lavoro
    • UNGUESS: il 90% degli hacker etici usa l’IA, ma serve l’intuito umano
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»HPE Container Platform c’è

    HPE Container Platform c’è

    By Redazione LineaEDP18/03/20204 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    La nuova soluzione software offre massima liberta nei deployment di applicazioni cloud-native e non-cloud-native basati su Kubernetes

    Hewlett Packard Enterprise ha ufficialmente disponibile HPE Container Platform, soluzione presentata originariamente nel novembre 2019 e realizzata attingendo alle comprovate innovazioni, frutto delle recenti acquisizioni di BlueData e MapR da parte di HPE.

    HPE Container Platform è la prima piattaforma per container di livello enterprise a essere stata progettata per supportare applicazioni cloud-native e non-cloud-native utilizzando al 100% il sistema open source Kubernetes per rendere possibili implementazioni in ambienti bare-metal o su virtual machine (VM), all’interno dei datacenter, su qualsiasi cloud pubblico o all’edge.

    Nello specifico, HPE Container Platform riduce enormemente costi e complessità nell’utilizzo dei container in ambienti bare-metal, lasciando la flessibilità necessaria per poter completare i deployment all’interno di VM o istanze cloud. Ciò permette alle aziende di adottare un approccio cloud o multi-cloud ibrido per il deployment di Kubernetes con sicurezza, prestazioni e affidabilità di livello enterprise.

    Le organizzazioni che ricercano un maggior grado di risparmio, efficienza, utilizzo e performance applicative possono eliminare la necessità della virtualizzazione e le costose licenze degli hypervisor installando i container direttamente sull’infrastruttura bare-metal.

    Ulteriori vantaggi offerti da HPE Container Platform e dai container bare-metal comprendono:

    • Velocità. Implementare e far girare applicazioni containerizzate su bare-metal è più rapido. Non occorre avviare il sistema operativo (OS) guest della VM con tutto il suo processo di boot; questo velocizza sviluppo, operazioni e time-to-market.
    • Riduzione di costi e risorse. Dal momento che ciascuna VM possiede il proprio OS guest, eliminarle riduce le risorse impegnate in termini di RAM, storage e CPU – nonché i costi di data center ad esse associate – che servono per farle funzionare.
    • Eliminazione del layer di orchestrazione. Non occorre dotarsi di un framework di gestione per l’ambiente virtualizzato, né di un ambiente di orchestrazione Kubernetes per i container.
    • Maggior densità sulla piattaforma hardware. Su uno specifico host fisico può girare un numero superiore di container rispetto a quello delle VM, eliminando le molteplici copie degli OS guest e dei relativi requisiti di CPU, memoria e storage.
    • Superiori prestazioni per le applicazioni che richiedono accesso diretto all’hardware. I workload delle applicazioni di analytics e intelligenza artificiale (AI) basati su algoritmi di machine learning (ML) richiedono calcoli intensivi per addestrare i modelli ML; queste applicazioni raggiungono risultati più rapidi e un throughput maggiore girando su bare-metal.

    Come riferito in una nota ufficiale da Kumar Sreekanti, senior vice president e chief technology officer of Hybrid IT di HPE: «La prossima fase dell’adozione dei container negli ambienti enterprise richiede innovazioni rivoluzionarie e un approccio inedito. Il nostro software HPE Container Platform fornisce agilità e velocità per accelerare lo sviluppo applicativo con Kubernetes su vasta scala. Facendo girare i container su bare-metal i clienti ottengono una superiore efficienza in termini di costi e, allo stesso tempo, la flessibilità per potersi appoggiare tanto alle VM quanto a un ambiente cloud. Stiamo mettendo a frutto le innovazioni provenienti dalla comunità open source di Kubernetes insieme con le nostre innovazioni software nelle aree della multi-tenancy, della sicurezza e del data storage persistente per i container».

    Un impegno a favore dell’open source

    HPE è attivamente impegnata all’interno della Cloud Native Computing Foundation e della comunità Kubernetes con progetti open source come KubeDirector.

    Componente chiave di HPE Container Platform, KubeDirector fornisce la capacità di far girare applicazioni monolitiche non-cloud-native su Kubernetes. La recente acquisizione di Scytale – azienda specializzata nella sicurezza cloud-native – da parte di HPE ne sottolinea l’impegno a favore dell’ecosistema open source insieme con i continui contributi forniti a progetti come Secure Production Identity Framework for Everyone (SPIFFE) e SPIFFE Runtime Environment (SPIRE).

    Reference design per casistiche d’utilizzo specifiche

    Il software affronta in particolare i requisiti dei deployment di containerizzazione enterprise in una vasta gamma di casistiche d’utilizzo, compresi i workload che richiedono flussi intensivi di dati come AI, machine learning, deep learning (DL), data analytics, edge computing e Internet of Things (IoT).

    HPE è impegnata ad allineare il proprio portafoglio di prodotti e servizi per l’IT ibrido allo scopo di supportare queste categorie di utilizzo e rafforzare le capacità di HPE Container Platform.

    Da qui la proposta anche di nuovi servizi professionali, che offrono un time-to-value più veloce e diverse nuove reference architecture per workload applicativi a uso intensivo di dati come AI, machine learning, deep learning (DL), data analytics, edge computing e Internet of Things (IoT).

    In particolare, HPE Pointnext Services fornisce servizi consultivi, di deployment, di formazione e di supporto per la containerizzazione. I nuovi servizi per il design, l’implementazione e l’operatività di HPE Container Platform aiuteranno i clienti ad accelerare le proprie strategie di containerizzazione, eliminare i rischi dall’adozione dei container su scala enterprise, e assicurare un più rapido time-to-production.

    ambienti bare-metal applicazioni cloud native container Hewlett Packard Enterprise HPE Container Platform Kubernetes non-cloud-native
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    ServiceNow accelera sull’AI agentica: governance degli agenti e nuovi assistenti per il lavoro

    15/10/2026

    Broadcom presenta VMware HyperArmor per proteggere l’hypervisor

    14/10/2026

    Data center: l’AI rafforza la resilienza

    13/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
    Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Defence Tech

    Commvault rafforza la resilienza di Microsoft 365 contro le minacce informatiche

    16/10/2026

    Cybersecurity Awareness Month: Object First punta sulla resilienza informatica

    16/10/2026

    Phishing aziendale, Kaspersky: le e-mail più efficaci raggiungono il 92% di clic

    16/10/2026

    UNGUESS: il 90% degli hacker etici usa l’IA, ma serve l’intuito umano

    15/10/2026
    Report

    Governance dell’AI agentica, il 70% delle aziende non è pronto

    15/10/2026

    Modernizzazione IT, l’AI accelera la trasformazione

    09/10/2026

    Data center in Italia, investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

    09/10/2026

    AI, la sfida è organizzativa

    08/10/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.