L’episodio, portato probabilmente a segno da gruppi pro Isis, non ha interferito con le celebrazioni per la festa del Santo

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Un atto volto a seminare paura, che si inquadra all’interno della politica del terrore che le squadre dell’Isis stanno portando avanti ai danni dell’Occidente. Può essere inquadrato così l’ultimo atto di cyber terrorismo sferrato da un gruppo di hacker ancora ignoto, ma probabilmente vicino ai guerriglieri del califfato, e che ha preso di mira stavolta il sito web dell’aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi, in provincia di Perugia, proprio nel giorno delle celebrazioni per la festa del Santo in corso nella cittadina umbra.

L’allarme alla centrale della polizia è arrivato da parte di un cittadino alle 8.50 e subito il sito dello scalo aeroportuale è stato oscurato, senza che ci siano state in alcun modo ripercussioni sulle celebrazioni in corso, che si sono svolte regolarmente, alla presenza del ministro Delrio, anche se ovviamente sono state rafforzate le misure di sicurezza.

Del caso si stanno occupando gli investigatori della Digos mentre la Postale sta cercando di tracciare il luogo da dove è partito l’attacco. Nella rivendicazione, scritta in inglese, il gruppo – già noto in Francia e ritenuto pro-Isis – avanza nuove minacce.