Presentato presso il centro Nato con sede in Estonia un volume che prende in esame le norme internazionali su cyber spazio

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Un esame delle norme internazionali relative al settore cibernetico è stato condensato nel libro “International cyber norms: legal, policy & industry perspectives”, pubblicato dal Nato Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence (Ccdcoe), il centro Nato con sede in Estonia, per la difesa dagli attacchi informatici che annovera tra i suoi membri anche l’Italia.

Il volume, disponibile sul portale del centro, verrà presentato il 18 marzo a Tallin ed è curato da Anna-Maria Osula e Henry Rõigas, con i contribuiti, tra gli altri, di Michael N. Schmitt, Liis Vihul, Sean Watt, Russell Buchan, Claire Vishik, Mihoko Matsubara e Audrey Plonk.

Alla sua stesura hanno contribuito diciassette autori, provenienti dal mondo delle imprese, dell’Accademia e della politica. Lo scopo del libro è quello di incrementare le norme che regolano le attività degli Stati nello spazio cibernetico: tra gli interrogativi al centro del dibattito gli accordi politici tra Stati finalizzati alla creazione di un cyber spazio protetto e comune, gli interessi in gioco relativi alla creazione di nuove norme di respiro internazionale.