105 i Paesi colpiti. In Italia non ci sono stati danni ai servizi essenziali

Sono circa 75 mila i casi di malware denunciati in 105 Paesi. Tante le organizzazioni e le aziende colpite. Principalmente istituzioni e strutture sanitarie, ma non solo, perché sono tante anche le aziende colpite. Wannacry entra in azione quando si accende il computer con la criptazione dei file e chiedendo un riscatto con cifre che vanno dai 300 ai 600 dollari in bitcoin.
Tra i paesi colpiti Spagna, Gb, Usa, Cina, Portogallo, Vietnam, Russia e Ucraina.

Secondo le prime ricostruzioni per lanciare il malware sarebbe stato usato EternalBlue, una cyber arma dell’NSA trafugata dal gruppo hacker Shadow Brokers.

E se nel Regno Unito i principali bersagli sono state le strutture sanitarie, in Italia la situazione non pare allarmante. Si sta lavorando soprattutto sul fronte prevenzione con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni per aiutare le organizzazioni a difendersi.