DataCore PSP7: continuità operativa a prova di guasto

La nuova nuova versione dei prodotti di software-defined annunciata da DataCore offre una infrastruttura capace di ripararsi da sola

DataCore Software ha annunciato nuove funzionalità per la sua linea di prodotti dedicati alla software-defined infrastructure.
Al suo interno SANsymphony e DataCore Hyperconverged Virtual SAN propongono la nuova versione software PSP7.

Filosofia software-defined, strumento di modernizzazione
Tra le prime aziende ad affrontare il concetto di software-defined storage astraendo e automatizzando i servizi dati e la gestione della capienza complessiva dello storage, DataCore offre una collaudata che consente alle aziende di cambiare, gestire in modo comune le più disparate implementazioni o aggiungere nuove tecnologie – come flash, NVMe, cloud e altre ancora – senza dover interrompere l’erogazione delle applicazioni aziendali.

Auto-riparazione e accesso ai dati senza interruzioni
Nello specifico, la versione PSP7, disponibile al pubblico entro 60 giorni, aggiunge una nuova funzionalità di mirroring su distanza metropolitana e a percorso multiplo che migliora l’elevata disponibilità e aumenta la resilienza, offrendo anche capacità di auto-riparazione che consentono operatività aziendale e accesso ai dati senza interruzioni.

Nonostante la perdita di un sistema, i clienti possono garantirsi alte prestazioni e ridondanza a elevata disponibilità, mentre anche in caso di perdita di due sistemi è possibile continuare a operare. Questo si traduce in significativi risparmi sui costi, migliorando l’uptime delle applicazioni e riducendo il tempo necessario alle eventuali operazioni di ripristino.

DataCore ha anche ampliato l’integrazione con le API enterprise REST; incluso nuove procedure guidate per semplificare e automatizzare l’implementazione dell’infrastruttura iper-convergente con gestione VMware vSphere, e aggiunto il supporto alla collaborazione per orchestrare container differenti (compresi i Kubernetes) su un cluster di server.

Queste funzionalità rendono molto più semplice automatizzare e semplificare l’interoperabilità con i servizi web e cloud, mettere gli amministratori della virtualizzazione in grado di ottenere il pieno controllo delle risorse di storage da una singola console di gestione e offrire supporto aggiuntivo alle tecnologie DevOps per accelerare la trasformazione digitale.

Infine, PSP7 comprende il supporto esteso all’uso di Microsoft Azure, dei server Windows 2016 e delle soluzioni di cloud ibrido. DataCore Cloud Replication, disponibile sull’Azure Marketplace, consente alle aziende di trarre più facilmente vantaggio della scalabilità, agilità e convenienza del cloud Azure per mettere in funzione rapidamente un sito remoto destinato alla replica. Il tutto mantenendo comunque la gestione unificata dello storage tra cloud private, infrastruttura on-premise e cloud pubbliche.