Al vaglio la proposta della Commissione per centri che lavoreranno a stretto contatto con Europol ed Enisa

Night view of Europe with visible city lights

E’ al vaglio dell’UE il piano per la costituzione di nuovi centri di ricerca per la cyber security che saranno focalizzati sulle tecnologie di crittografia, sulla ricerca tecnologica, l’intelligenza artificiale, la blockchain e le identità digitali.

A settembre la Commissione europea si era espressa in favore di un potenziamento della sicurezza informatica della sicurezza cibernetica in Europa. Varie le proposte fatte, tra cui un investimento da 50 milioni di euro per la creazione di un centro pilota in stretto contatto con altri uffici dell’UE, come l’agenzia europea per la sicurezza delle retei e delle informazioni (ENISA) e l’Europol.

La proposta legislativa partirà solo nel 2018.