TeamViewer 13 c’è ed è più veloce

La versione finale di TeamViewer promuove un supporto remoto più efficiente da parte degli operatori

La versione finale di TeamViewer 13 c’è.
Lo ha annunciato il principale fornitore di software a livello mondiale per l’IoT, la connettività, il monitoraggio, il supporto e la collaborazione che, con la nuova release di prodotto offre connessione istantanea, connessioni recenti, asset essenziale di gestione e supporto remoto rapido per dashboard e dispositivi estesi.

Tra le novità più attese, il nuovo riquadro Instant Connect in alto a destra del nuovo client consente agli utenti di stabilire una connessione remota in pochissimo tempo, indipendentemente dalla posizione sul client TeamViewer.

27_02-Extended-DashbaoardInoltre, la lista delle connessioni recenti aiuta a recuperare più rapidamente le ultime connessioni effettuate ed è particolarmente utile quando un’attività di supporto viene sospesa o deve essere completata in un momento successivo.

L’efficienza non ha bisogno di dispositivi
Grazie al supporto del nuovo Essential Asset Management – cui è possibile accedere tramite la console di gestione web di TeamViewer – gli utenti possono risolvere determinati problemi anche senza collegarsi a un dispositivo: la funzione fornisce, infatti, informazioni cruciali sui dispositivi associati come, ad esempio, il nome del dispositivo, il sistema operativo e le specifiche hardware.

Una dashboard del dispositivo esteso permette, inoltre, avvio rapido e fornisce  informazioni che risiedono in profondità del sistema, come la versione del Bios, lo stato di ‘salute’ del disco, il livello della batteria o l’aggiornamento di un dispositivo, mentre un accesso diretto per aprire il registro eventi rende il supporto remoto molto più comodo poiché evita all’utente di inoltrarsi a fondo di un sistema alla ricerca di informazioni critiche.

Scalabilità accelerata dell’hardware
Per incrementare le prestazione e alleggerire il sistema, TeamViewer ha annunciato anche un’esclusiva scalabilità accelerata dell’hardware che sfrutta la potenza di rendering della CPU e della GPU per consentire connessioni remote più veloci, tempi di reazione ridotti e un carico ridotto sulla CPU.

Non mancano, infine, funzionalità di gestione dell’identità e degli accessi per il controllo centralizzato degli account TeamViewer all’interno dei gruppi di lavoro aziendali, registrazione forzata per documentare le attività durante una sessione remota, supporto per dispositivi mobili esteso e migliorato.

Chiudono il quadro delle novità legate alla release della versione 13 l’anteprima di un nuovo client nativo Linux, disponibile a breve, e il supporto ai dispositivi mobili con esclusive funzionalità di condivisione dello schermo iOS 11, che l’azienda propone per la prima volta sul mercato.