Tra threat detection e translate, ecco i nuovi servizi di AWS

All’AWS re:Invent di Las Vegas la presentazione di Guard Duty e Amazon Translate fino all’intelligenza artificiale di AWS DeepLens

È stata una cinque giorni intensa quella che, a Las Vegas, ha visto Amazon Web Services presentare una serie di novità.
Tra quelle destinate a far parlare di sé ci sono senz’altro Guard Duty e Amazon Translate, annunciate direttamente dal palco dell’AWS re:Invent insieme a una serie di altri servizi di cui sentiremo parlare più diffusamente nei prossimi mesi.

Ma procediamo con ordine.
In base a quanto sentito in occasione dell’evento svoltosi in Nevada gli scorsi 27 novembre – 1° dicembre, Guard Duty è un servizio di threat detection basato sull’apprendimento automatico. Inserito nel settore del Security, Identity & Compliance, quest’ultimo sarebbe in grado di identificare pattern e anomalie relative a un uso inconsapevole delle macchine nel cloud.
Un esempio immediato è l’avvio di istanze in una region di AWS mai utilizzata prima: dopo aver segnalato l’incongruenza, il servizio fornisce anche i consigli per risolvere il problema. Inoltre, le conclusioni a cui giunge GuardDuty vengono presentate all’utente su tre livelli – basso, medio e alto -, con un report dettagliato di quanto riscontrato.

L’altra importante novità è Amazon Translate, nuovo servizio di traduzione come parte dei suoi AWS. Translate sarà in grado di fornire traduzioni di testo per le lingue supportate. Il modello è costituito da una componente encoder che legge le frasi dalla lingua di origine e crea una rappresentazione che cattura il significato del testo fornito. Il modello ha anche un decodificatore che formula una rappresentazione semantica utilizzata per generare una traduzione del testo dalla lingua di partenza alla lingua di destinazione.
Infine, gli “attention mechanism” sono utilizzati dal servizio per costruire il contesto da ciascuna parola del testo sorgente al fine di decidere quali parole sono appropriate per generare la successiva parola target.

Sempre in occasione dell’evento di Las Vegas, diversi sono stati anche gli annunci per l’intelligenza artificiale e il machine learning. Uno fra tutti è la videocamera AWS DeepLens che permette agli sviluppatori di accelerare i processi, velocizzando la creazione di applicazioni nell’ambito dell’Iot e dell’intelligenza artificiale. Questa telecamera è anche in grado di riconoscere le immagini come, ad esempio, le espressioni facciali.

Nel medesimo campo, è da riferire, infine, anche l’annuncio di sei servizi e funzionalità per la connessione dei dispositivi. Parliamo di AWS IoT 1-Click, AWS IoT Device Management, AWS IoT Device Defender, AWS IoT Analytics, Amazon FreeRTOS e AWS Greengrass ML Inference, che consentono di iniziare a dialogare con l’Internet delle Cose con la stessa semplicità di un clic, permettendo ai clienti di gestire con facilità grandi flotte di dispositivi, ma anche di verificae e applicare policy di sicurezza coerenti analizzando i dati del dispositivo IoT su larga scala.