CA Technologies crede nell’Italia

Una nuova sede nel cuore pulsante di Milano e una nuova iniziativa a sostegno dei giovani per la software company che promuove un modello agile, semplice e sicuro

L’Italia paese in crescita è l’ottava economia mondiale e le aziende, anche oltreconfine, ricominciano a guardare a noi con interesse. Un mercato con un appealing crescente che però non deve perdere il treno per passare dalla dimensione astratta a quella concreta.

Per questo le aziende devono adeguarsi ai cambiamenti imposti dai tempi ed abbracciare finalmente, certo gradualmente, il processo di trasformazione digitale che a questo punto della partita è diventato inevitabile.

“Ogni azienda sarà una software company – spiega Mike Gregoire, CEO di CA Technologiese occorre supportare un modello di sviluppo e gestione dell’It sempre più agile, semplice e sicuro. Una metodologia, quella DevOps, che CA Technologies, società produttrice di software che supporta le aziende nella trasformazione digitale, ha già abbracciato da tempo ma portando avanti, oltre allo sviluppo tecnologico, anche iniziative che partono dalle radici della modernizzazione, investendo tantissimo in formazione per i più FK9B2320giovani e in iniziative di responsabilità sociale d’impresa”.

Per essere ancora più vicine alle aziende ed essere portatori in prima persona del nuovo modello agile e collaborativo CA Technologies ha inaugurato oggi una nuova sede nel centro di Milano, in viale Francesco Restelli, cuore pulsante della città, proprio vicino ai nuovi grattacieli della regione Lombardia. Un’area in forte espansione e dove si respira a pieni polmoni quell’innovatività e quello sguardo volto verso il futuro che deve fare proprio anche tutto il resto del Paese.

“Se Milano è infatti un’eccellenza – spiega il sindaco Giuseppe Sala, presente all’inaugurazione della nuova sede – è però necessario che anche le altre realtà italiane si adeguino, così che si possa procedere spediti verso una nuova dimensione. Per questo occorre far sposare la dimensione politica con quella imprenditoriale, conciliando competitività e solidarietà”.

Proprio in questa direzione si muove CA, che in questa giornata campale ha annunciato anche una nuova importante iniziativa nell’ambito del programma Create Tomorrow (attivo dal 2015)  a supporto dei giovani italiani chiamati a colmare il gap di competenze in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Math), un’area che da qui al 2025 dovrebbe portare a 8 milioni di posti di lavoro, proprio sull’onda della trasformazione dell’architettura digitale del paese, e che si tradurrà in un importante incremento anche a livello di prodotto interno lordo (una ricerca della Comunità europea stima che entro il 2050 il PIL crescerà di un numero compreso tra i 600 e gli 800 milioni di euro se l’ambito STEM comincerà progressivamente ad inserire anche figure femminili, che fino a questo momento sono rimaste un po’ ai margini di questa economia).

Accanto ai percorsi già attivi per i giovani delle scuole primarie (Programma per il Futuro) e secondarie (Deploy Your Talent) ora la proposta formativa di CA Technologies comprende anche la nuova CA API Skills Foundations for University, destinata agli studenti universitari della facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano interessati ad acquisire e perfezionare competenze specialistiche in materia di gestione delle API (Application Performance Interfaces).

“Un utilizzo evoluto delle API d’altronde diventa sempre più centrale per supportare il processo di digital transformation, aiutando le aziende a migliorare la customer experience, aumentare il livello di soddisfazione di clienti e partner, ridurre i costi associati all’IT e accrescere la competitività – afferma Pierpaolo Taliento, SVP, EMEA South di CA Technologies -. Così le aziende necessitano di sfruttare appieno i vantaggi offerti da un utilizzo di queste interfacce, motivo per cui crescerà sempre di più la richiesta di professionisti capaci di gestirle in ogni loro aspetto”.

Il nuovo progetto di CA Technologies va proprio in questa direzione e mira a trasferire competenze specifiche in ambito API ad un gruppo selezionato di studenti che frequentano l’ultimo anno della laurea triennale o del biennio magistrale di Ingegneria informatica, delle telecomunicazioni, gestionale, elettronica, energetica, meccanica e dell’automazione.

L’iniziativa prenderà il via a gennaio e si svolgerà nel corso del secondo semestre accademico. Il programma prevede l’organizzazione di alcuni moduli formativi, oltre a una giornata conclusiva di workshop dedicata all’Architettura delle API. I migliori studenti potranno successivamente partecipare a uno stage di tre mesi presso partner e clienti di CA, tra i quali spicca Intesa San Paolo.