Da IBM nuove tecnologie per integrare più cloud

In linea con le stime di IDC, secondo la quale, oltre l’85% delle imprese adotterà architetture “multi-cloud” entro la fine di quest’anno

In occasione del suo evento inaugurale THINK, tenutosi la scorsa settimana a Las Vegas, IBM ha annunciato una serie di nuove tecnologie e funzionalità progettate per aiutare le aziende ad accelerare la transizione al cloud e a connettere rapidamente dati e applicazioni su qualsiasi sistema, sia in cloud locali, privati o pubblici.

IBM ha inoltre annunciato importanti risultati nell’adozione della piattaforma IBM Cloud Private, in particolare nel settore finanziario. La banca brasiliana Bradesco, l’assicuratore finlandese Ilmarinen e l’operatore di pagamenti macedone KIBS si sono rivolti a IBM Cloud Private per offrire servizi digitali innovativi nel rispetto degli elevati standard del settore nella protezione e sicurezza dei dati.

Più facile passare ad architetture multi-cloud
Le aziende adottano sempre di più il cloud come piattaforma per abilitare l’innovazione e dimostrano di preferire una combinazione di piattaforme IT per soddisfare tutte le esigenze aziendali.

Secondo le stime IDC oltre l’85% delle imprese adotterà architetture “multi-cloud” entro la fine di quest’anno.
Da qui l’annuncio di IBM pronta a offrire nuove funzionalità per la piattaforma IBM Cloud Private al fine di accelerare la transizione e lo sviluppo delle app strategiche verso ambienti cloud nativi.

Non solo. Per offrire offrirà nuove versioni container del software di sviluppo e gestione delle app IBM, per consentire agli sviluppatori di sviluppare, testare, monitorare e gestire app su più cloud e sistemi on premise, IBM è anche iventato il primo importante cloud provider a consentire la creazione dei container Kubernetes e la loro esecuzione come servizio gestito direttamente sull'infrastruttura cloud bare metal.

A sua volta, il servizio IBM Cloud Object Storage offrirà un’opzione aggiornata per il caricamento dei dati ad alta velocità integrato con Aspera, per rendere più facile e veloce il trasferimento di enormi quantità di dati da e verso il cloud.

Obiettivo: consentire agli utenti di ottenere una velocità di trasferimento centinaia di volte maggiore rispetto al trasferimento standard http/ftp e senza costi aggiuntivi.