L’Open Source è mission critical!

La spiegazione in un documento IDC sponsorizzato da Red Hat

Tutti parlano di open source e l’open source si utilizza tutti i giorni. Dando un’occhiata alle nostre app è molto probabile che troveremo software open source al loro interno. Twitter, Netflix, Facebook, i telefoni Android – molte delle applicazioni, dei media e delle aziende più cool e più diffuse si basano su tecnologia aperta ma, al di là degli ambiti di gaming e gadget, l’open source si trova anche al centro di auto connesse, case intelligenti, droni, stampa 3D, nella maggior parte dei super computer, ecc.

Non solo: l’approccio open source all’innovazione sta modificando radicalmente interi mercati, anche al di fuori della tradizionale tecnologia, offrendo opportunità illimitate e aprendo scenari impensabili. Pensiamo ad Amazon, Airbnb, Uber. 

L’84% delle aziende globali ritiene che l’open source sia mission critical, o fondamentale, per supportare le strategie IT dei prossimi tre anni. Mentre l’open source supportato dai vendor viene considerato al primo posto come preferenza di sourcing per nuove infrastrutture IT. 

In ultima istanza quindi, che cosa è l’IT open source e come sta influenzando le aziende moderne?  Per scoprirlo Red Hat ha sponsorizzato un documento IDC dal titolo “Enterprises Look to Open Source to Navigate the IT Modernization Journey”.