• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Shopper personalizzate: un supporto concreto tra branding, praticità e visibilità aziendale
    • Cybersecurity: la carenza di esperti ostacola la riduzione dei rischi nella supply chain
    • Il ransomware nel 2026: oltre la crittografia, verso le campagne di pressione
    • Vidar Stealer 2.0: in corso nuove campagne
    • Oracle rilascia Java 26 
    • Akamai tra gli autori del Rapporto Clusit 2026
    • IT SOLUTION certificata ISO/IEC 27001, 27017 e 27018: sicurezza e trasparenza per i tuoi dati
    • Vertiv collabora con l’Università di Scienze Applicate della città di Zagabria per avviare un nuovo programma professionale sul design dei data center
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Cambia il modo di lavorare: la vision di IDC

    Cambia il modo di lavorare: la vision di IDC

    By Redazione LineaEDP18/01/20193 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Tecnologie intelligenti e generazioni digitali trasformeranno per sempre il lavoro. Al punto che le aziende dovranno cambiare anche il modo di misurare i dipendenti

    L’affermarsi di tecnologie in grado di fornire ai consumatori informazioni istantanee, servizi rapidi e interazione continua sta innescando profondi cambiamenti oltre che nella società anche nel modo di lavorare, e si appresta a scatenare una vera e propria rivoluzione aziendale nel momento in cui l’intelligenza artificiale entrerà più in profondità nei processi operativi e le prime generazioni digitali, i millennial, inizieranno a rappresentare la quota maggiore della forza lavoro. Ovvero nell’arco dei prossimi due o tre anni.

    Nell’era digitale, le aziende devono essere capaci di innalzare il grado di collaborazione tra gli utenti non solo per migliorare le modalità di lavoro, ma anche e soprattutto per generare nuove opportunità per la creazione di valore. A trasformarsi deve quindi essere sia lo spazio di lavoro – fisico e virtuale nello stesso tempo – sia la forza lavoro – sempre più distribuita e connessa – sia appunto il modo di lavorare – più agile e automatizzato.

    Entro il 2021, il 60% delle aziende Global 2000 adotterà quello che IDC definisce Future WorkSpace, ovvero un nuovo concetto di spazio di lavoro in grado di migliorare l’esperienza e la produttività dei dipendenti attraverso un ambiente fisico e virtuale più flessibile, intelligente e collaborativo. Lo spazio di lavoro futuro non sarà statico o a orari prestabiliti, ma sarà ovunque, in qualsiasi momento, su ogni device, mutuando l’inclinazione di millennial e nativi digitali.

    Di base, il Future WorkSpace è un ambiente di lavoro aperto, flessibile e altamente connesso che permette all’utente di trarre vantaggio da mobilità, collaborazione remota e accesso sicuro a strumenti e dati, con semplicità e velocità, aumentandone soddisfazione e produttività. Anche l’intelligenza artificiale concorrerà a migliorare il livello di produttività: sebbene attualmente le tecnologie AI siano perlopiù utilizzate per ottimizzare il consumo di risorse sul posto di lavoro (luci, aria condizionata ecc.), nuovi strumenti intelligenti come risponditori predittivi, UI vocali o sistemi di videoconferenza automatizzati aiuteranno i dipendenti a diventare più produttivi nel giro di pochi anni.

    La trasformazione dell’ambiente di lavoro, e della cultura del lavoro più in generale, costringerà le aziende a cambiare anche il modo di reclutare e misurare i propri dipendenti.

    Come la tecnologia sta drasticamente trasformando il modo di lavorare, così andrà inevitabilmente a modificare le metriche utilizzate dalle risorse umane.  Secondo IDC, entro il 2022 il 35% delle aziende sostituirà i tradizionali e datati KPI con i KBI (key behavioral indicator) per misurare la collaborazione, la comunicazione, la capacità di risolvere i problemi, i risultati e gli obiettivi del proprio personale. Le metriche legate alla produttività saranno quindi affiancate da metriche più moderne che una volta sarebbero state considerate pure “soft skill” (cioè non misurabili quindi meno importanti), ma che oggi sono ritenute essenziali per raggiungere quei livelli di produttività necessari per soddisfare le richieste dei clienti.

    Le nuove tecnologie stanno quindi profondamente cambiando il concetto di lavoro. Di questo IDC parlerà nella prima edizione dell’IDC Future of Work Conference, che si volgerà a Milano il 26 febbraio prossimo.

    Partendo dal framework creato da IDC per il Future of Work, verranno presentati casi studio e i risultati dell’indagine FoW 2019. Ospiti italiani porteranno la loro esperienza e insieme agli analisti di IDC  Roberta Bigliani, Executive Lead di IDC Future of Work Practice per IDC Europe e Daniela Rao, Senior Director Research and Consulting di IDC Italia – illustreranno la trasformazione del lavoro in atto su tre livelli – workspace, workforce e workculture – analizzando le tecnologie per il nuovo modo di lavorare e spiegando come prepararsi ad affrontare un futuro sempre più automatizzato.

    future workspace IDC lavorare modo di lavorare
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Shopper personalizzate: un supporto concreto tra branding, praticità e visibilità aziendale

    18/03/2026

    Akamai tra gli autori del Rapporto Clusit 2026

    18/03/2026

    IT SOLUTION certificata ISO/IEC 27001, 27017 e 27018: sicurezza e trasparenza per i tuoi dati

    18/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    Defence Tech

    Cybersecurity: la carenza di esperti ostacola la riduzione dei rischi nella supply chain

    18/03/2026

    Il ransomware nel 2026: oltre la crittografia, verso le campagne di pressione

    18/03/2026

    Vidar Stealer 2.0: in corso nuove campagne

    18/03/2026

    Voucher Cloud & Cybersecurity: 20mila euro per le pmi che investono in sicurezza

    17/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.