Da Veritas una nuova piattaforma Enterprise Data Services

Veritas NetBackup 8.2 porta nuovi livelli di disponibilità, protezione e insight su scala aziendale

Un set unificato di tecnologie progettate per estrapolare la complessità dell’IT aziendale. L’ha progettato Veritas Technologies, che con la nuova piattaforma Enterprise Data Services alimentata da Veritas NetBackup 8.2, consente ai clienti di ottenere app altamente fruibili, dati sempre protetti e recuperabili e insight che favoriscono l’efficienza operativa e la conformità normativa.

Nello specifico, NetBackup 8.2 propone:

Protezione di tutti i dati sull’infrastruttura virtuale

  • Architettura completamente agentless per Vmware;
  • Supporto per RedHat Virtualization e OpenStack;
  • Prima soluzione certificata Docker per il backup e recovery di container.

Accelerare il percorso verso il cloud

  • Backup verso il cloud 2 volte più veloce;
  • Supporto per Amazon Web Services (AWS) Snowball Edge, controlli di accesso AWS, miglioramenti alla soluzione Veritas Cloud Catalyst per la protezione dei dati su AWS, classi di archiviazione storage cloud come Amazon Simple Storage Service (Amazon S3) Glacier e Amazon S3 Glacier Deep Archive;
  • Automazione del disaster recovery verso e nel cloud;
  • Protezione dei dati cloud-native con la consistenza applicativa per Oracle, Microsoft SQL e MongoDB.

Facilità di distribuzione, integrazione e scalabilità dell’infrastruttura

  • Approccio “API-first” che consente automazione e integrazione della data protection;
  • Backup, orchestrazione, catalogazione e replica con tecnologie native snapshot;
  • Self-service con plug-in ServiceNow e VMware vRealize.

Inoltre, la tecnologia giusta per le aziende con un business h24, 7 giorni su 7, dovrebbe fornire un’estrapolazione completa dell’infrastruttura. Dovrebbe inoltre supportare qualsiasi sistema operativo, applicazione, hypervisor, cloud e storage; fornire l’automazione e l’organizzazione del data recovery e data testing, e dare alle aziende la possibilità di monitorare la disponibilità e le prestazioni di punta delle applicazioni. Questo è ciò che Veritas InfoScale  fornisce ed è il motivo per cui le aziende si fidano di essa.

Cosa c’è di nuovo in InfoScale?

  • Possibilità di creare cluster fra AWS Availability Zones per applicazioni mission-critical migrate nel cloud;
  • Supporto per le piattaforme Chef e Ansible;
  • Supporto IPv6;
  • Nuove soluzioni per Nutanix, Dell EMC ScaleIO e NVM Express;
  • Miglioramenti alla sicurezza.

Per chi, invece, ritiene che i data silos abbiano un impatto negativo sulla capacità della propria organizzazione di dimostrare la conformità normativa, Veritas sta introducendo un nuovo strumento unificato di information intelligence – Veritas Information Studio – che fornisce una chiara visibilità, un’analisi mirata e un’azione consapevole sui dati.

Cosa offre di nuovo Information Studio?

  • Connettori a più di 20 repository di dati su cloud e on-premise, incluso NetBackup;
  • Rendering visivo dei metadati per identificare ciò che esiste, dove esiste e chi ha accesso;
  • Classificazione dei dati per identificare le informazioni di identificazione personale (PII, Personally identifiable information);
  • Cancellazione per recuperare le risorse di storage, ridurre i costi e i rischi.

Infostudio è l’ultima novità del portfolio Insights di Veritas, che comprende anche APTARE, la soluzione di analisi IT leader del settore per la gestione dei dati per sistemi di storage e backup per ambienti cloud ibridi.

Come riferito in una nota ufficiale da Phil Goodwin, Research Director in IDC: “La crescita esponenziale dei dati, le evidenti minacce come i ransomware, e un ambiente normativo sui dati altamente volatile e in continua evoluzione non rappresentano nuove sfide per le aziende, ma la complessità ostacola la capacità dell’IT di risolvere queste sfide e di potenziare il business. L’estrapolazione di questa complessità è ciò di cui le organizzazioni IT hanno bisogno e che Veritas sta affrontando”.