Infrastruttura logistica comune per tutti i marchi F.I.L.A.

Per il suo percorso di digitalizzazione Fabbrica Italiana Lapis e Affini ha scelto Capgemini e le tecnologie basate su SAP S/4HANA

Nata nel 1920 a Firenze e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela di Milano, F.I.L.A. ha dato vita a uno dei primi gruppi mondiali dedicati all’espressione creativa, con decine di marchi e migliaia di prodotti nei mercati di ogni continente.

Protagonista di una rapida e continua crescita nel corso del tempo, tra i suoi marchi più conosciuti, Fabbrica Italiana Lapis ed Affini conta Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Daler-Rowney e Canson, oltre a prodotti destinati a vari settori, dalla scuola alle belle arti.

Per uniformare e ottimizzare i processi chiave dell’azienda, rafforzando al contempo le relazioni con i clienti, F.I.L.A. ha dovuto affrontare la complessità della sua vasta e diversificata organizzazione globale attraverso l’implementazione di un programma strutturato di trasformazione di business e tecnologica denominato DNA (Drawing New Attitude), basato su un modello operativo comune a tutte le società del Gruppo e che utilizza soluzioni tecnologiche innovative in grado di gestire le sfide di business e produttive di un settore in continua evoluzione.

Da tante aziende locali a un’unica realtà globale

Con l’obiettivo di creare un modello unico che coniuga esigenze di controllo e flessibilità operativa, F.I.L.A. ha scelto Capgemini, che ha implementato la soluzione SAP S/4HANA.

Nello specifico, la nuova soluzione definisce processi digitali condivisi e un’infrastruttura logistica comune per tutti i marchi e i prodotti delle 20 società del Gruppo, distribuite in oltre 150 Paesi.

Nell’ambito di questo ampio progetto di trasformazione, Capgemini ha progettato una soluzione per ottimizzare il modello distributivo e rimodellare il coordinamento interaziendale, trasformando una serie di aziende locali in un’unica entità globale. È stato definito un modello operativo comune a tutte le aziende, che include il monitoraggio e il controllo dei processi di investimento e delle spese correnti comuni, insieme a un modello unico di rendicontazione contabile, finanziaria e operativo-commerciale, che permette a F.I.L.A. di gestire efficacemente una supply chain sempre più complessa.

Come riferito in una nota ufficiale da Emanuele Messina, Chief Information Officer di Gruppo F.I.L.A.: «Con la sua consolidata esperienza internazionale e le best practice nelle digital operation, Capgemini era il partner ideale per accompagnare F.I.L.A. nel suo percorso di business and technology transformation. Grazie al nostro progetto Drawing New Attitude, siamo stati in grado di dotarci di un modello di governance comune, uniformando sia le procedure che la gestione dei processi aziendali nei nostri vari stabilimenti. Inoltre, questo ha portato alla definizione di un unico modello di controllo e di analisi della profittabilità che ha permesso una migliore visibilità della catena del valore, fattore determinante per sostenere la creazione di un hub di distribuzione internazionale».

Gli ha fatto eco Eraldo Federici, Manufacturing, Consumer Product, Retail&Distribution Director, Capgemini Business Unit Italy, secondo cui: «Attraverso la profonda conoscenza del mercato manufacturing e di SAP S/4HANA, Capgemini è stata in grado di contribuire al percorso di trasformazione di F.I.L.A. affrontando la complessità del loro business e traducendo l’approccio desiderato in soluzioni architettoniche innovative. La nuova piattaforma unificata di F.I.L.A., progettata per ottimizzare il modello distributivo e ridisegnare i processi, ha trasformato un insieme di aziende locali eterogenee in un’unica entità globale».