Privacy e sicurezza dei consumatori in 3 mosse

Le suggerisce Akamai a quelle aziende che vogliono costruire una strategia di successo

Per creare esperienze altamente personalizzate e, allo stesso tempo, soddisfare i requisiti normativi e il crescente desiderio dei clienti di riservatezza dei dati le aziende devono fare ricorso a un approccio sistematico CIAM (Customer Identity Asset Management) abbinato a soluzioni software dedicate.

Lo sostiene Akamai, secondo cui un consumatore fedele nasce dal rispetto per la sua privacy.

Da qui la formulazione di 3 consigli per ottenere la fiducia dei consumatori con una strategia di successo e compliant ai regolamenti.

Vediamole insieme:

  1. Spostare l’attenzione dalla mitigazione del rischio alla protezione proattiva dell’identità. I responsabili della sicurezza e della privacy hanno bisogno di un supporto cross-funzionale per implementare una strategia di gestione dei dati efficace e orientata al cliente. La soluzione migliore è quella di consentire ad altri gruppi di porre la sicurezza dei dati e la privacy al centro delle loro pratiche commerciali, piuttosto che mitigare le violazioni della privacy dei dati e della sicurezza man mano che si verificano. In questo modo potranno essere implementate le migliori pratiche di sicurezza e privacy durante tutto il percorso del cliente, dal marketing digitale, alla registrazione e autenticazione online, alla gestione delle preferenze, all’archiviazione dei dati. Tutte procedure che contribuiscono ad aumentare la fiducia dei consumatori nel marchio. Akamai Identity Cloud, per esempio, include funzioni di accesso SSO (Single Sign-On), di registrazione e autenticazione di rapida distribuzione, tutte modalità sicure e scalabili per la gestione degli accessi e delle identità dei clienti.
  2. Dare ai clienti la possibilità di gestire i loro dati. Una strategia end-to-end per la sicurezza dei dati e per la privacy coinvolge l’intero tech stack di un’azienda, ovvero l’impostazione tecnologica utilizzata per la costruzione di un’app. È necessario analizzare nel dettaglio i fornitori di soluzioni e le piattaforme interne che i diversi team cross-funzione (marketing, eCommerce, sito web, servizio clienti) utilizzano per acquisire, gestire e proteggere i dati dei consumatori. Questi strumenti non solo devono essere conformi alle normative regionali sulla privacy dei dati, ma anche in linea con la strategia di gestione dei dati del cliente. Il benchmark più critico è solitamente l’accesso dei clienti ai loro dati personali: devono essere in grado di accedere e gestire il proprio profilo e le loro preferenze. Questo porta diversi vantaggi per il marchio, tra cui la conformità alla privacy dei dati, la maggiore fiducia dei clienti e il miglioramento dei dati di prima parte.
  3. Creare, prima di tutto, una cultura del cliente per poter implementare la strategia corretta. Una volta costruita la strategia per la sicurezza dei dati e la privacy, è necessario implementarla in modo efficace. È fondamentale creare una cultura aziendale che rispetti i dati dei clienti, consentendo ai responsabili cross-area di condividere informazioni e best practice per fornire ai dipendenti gli strumenti necessari per seguirla. Creando in primo luogo una cultura orientata al cliente, un’azienda raccoglierà i frutti trasversalmente: conformità alla privacy dei dati, protezione dalle violazioni dei dati, migliori dati di prima parte per una migliore personalizzazione, clienti più fedeli e un maggiore attaccamento al marchio.

In altra parole, un approccio sistematico CIAM (Customer Identity Asset Management) abbinato a soluzioni software dedicate, è fondamentale per aiutare i marchi a raccogliere e gestire i dati personali dei clienti in modo da garantire la sicurezza e il rispetto delle misure normative. CIAM consente alle aziende di utilizzare i dati dei clienti all’interno dei loro sistemi marketing e di gestione dei contenuti, in modo che possano continuare a creare esperienze altamente personalizzate e, allo stesso tempo, soddisfare i requisiti normativi e il crescente desiderio dei clienti di riservatezza dei dati.