Cresce il fatturato delle aziende che investono nella “Workplace Experience”

Lo dicono i risultati di una ricerca Avanade condotta da Vanson Bourne coinvolgendo oltre 1.300 decisori aziendali a livello globale, Italia inclusa

Ammonta a circa 2 miliardi di dollari il ROI che è possibile ottenere  attraverso l’implementazione di una strategia olistica nella trasformazione dell’ambiente di lavoro così da migliorare la “Workplace Experience”.

È quanto emerge dalla nuova ricerca commissionata da Avanade a Vanson Bourne, alla quale hanno partecipato 1.375 decisori aziendali di livello senior. È da loro che arriva la stima di un aumento del 16% dei ricavi annuali e una riduzione dei costi operativi del 13% a fronte di una trasformazione dell’ambiente di lavoro che includa tecnologia, operazioni, cultura ed esperienza dei dipendenti.

Da qui l’evidenza secondo cui, il 94% degli intervistati (97% in Italia) – principalmente ruoli dirigenziali, tra cui CEO, senior HR manager, Responsabili Operations, IT, Marketing, Servizi – cita i propri dipendenti come leva principale di vantaggio competitivo per il proprio business.
Inoltre:

  • Per il 96% degli intervistati una trasformazione in positivo dell’esperienza lavorativa richiede un approccio olistico;
  • Per il 38% (37% in Italia) il progetto di “Workplace Experience” dovrebbe essere guidato da un membro del Board in collaborazione con un gruppo inter-funzionale;
  • Il 26% (31% in Italia) vorrebbe che il proprio responsabile IT si occupasse della trasformazione senza coinvolgere altri responsabili funzionali;
  • quando si tratta di implementare processi di trasformazione in ambito HR, circa la metà (47% – 58%) del campione ritiene che una figura dirigenziale dovrebbe essere coinvolta nella fase di implementazione del progetto

Modernizzazione delle infrastrutture IT e nuovi talenti le maggiori criticità

Tuttavia, secondo gli intervistati, persistono alcune aree critiche. Quasi il 47% (44% in Italia) ha citato la modernizzazione delle infrastrutture IT come una sfida significativa, e poco più di un terzo (34%) ha citato la crescita e il reclutamento dei talenti (38% in Italia) e la gestione dell’IT (28% in Italia) come ulteriori ostacoli che le aziende devono superare quando implementano strategie di “Workplace Experience” La sicurezza è un’altra area chiave evidenziata dagli intervistati, il 92% (85% in Italia) dei quali concorda sul fatto che le “opportunità di attacco informatico” che le imprese devono affrontare sono in aumento sia in termini di portata che di complessità. La stessa percentuale ritiene che garantire una migliore e più aggiornata sicurezza informatica aiuterà a scoraggiare le minacce provenienti dall’esterno e dall’interno dell’azienda.

A fronte di queste sfide, quasi tutti i manager intervistati hanno sottolineato l’importanza dei seguenti elementi per una processo di trasformazione di successo:

  • Per il 99% degli intervistati, la modernizzazione delle piattaforme e dei servizi;
  • Per il 96% (98% in Italia) l’ottimizzazione/ammodernamento delle operazioni;
  • Per il 95% è fondamentale colmare il divario fisico e digitale;
  • Il 94% (97% in Italia) ritiene importante ridefinire la cultura e l’esperienza dei dipendenti.

Come riferito in una nota ufficiale da Florin Rotar, Global Modern Workplace Lead di Avanade: “La modernizzazione dell’ambiente di lavoro è un driver consolidato per le aziende che adottano un modello di business sostenibile. La nostra ricerca dimostra che l’adozione di un approccio olistico alla modernizzazione delle piattaforme tecnologiche, dei servizi e degli spazi di lavoro fisici, la rivisitazione della cultura e dell’esperienza dei dipendenti e l’ottimizzazione dei processi quotidiani, sono elementi di differenziazione competitiva. Ma la maggior parte delle organizzazioni non è dove dovrebbe essere all’interno di questo percorso. È incoraggiante che il 95% degli intervistati ritenga che per massimizzare il ROI la “Workplace Experience” debba essere posta al centro della strategia di trasformazione aziendale. La nostra ricerca mette in evidenza che l’esperienza percepita dai dipendenti ha un peso equivalente all’esperienza offerta ai clienti”.