Migrazione indolore a SAP HANA per Gruppo Zignago

Con NetApp, Personal Data ha ridotto a oltre un decimo la necessità di avere un certo numero di ambienti e spazio storage

In occasione del passaggio all’architettura SAP HANA Tailored Data Center Integration (TDI), Gruppo Zignago si è affidato a Personal Data per rinnovare l’infrastruttura storage e passare a SAP HANA.

L’esigenza principale di Zignago Holding, che ha sede a Fossalta di Portogruaro (Ve), ed è costituita da un portafoglio di aziende che operano in vari settori industriali occupando oltre 2.500 dipendenti, era quella di avere un unico sistema in grado di gestire i branch office sparsi in Europa e Stati Uniti.

Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha rinnovato del Gruppo Zignago grazie alle soluzioni All Flash Storage e MetroCluster di NetApp.

Nello specifico, è stata proposta una soluzione in MetroCluster per la Business Continuity – con macchine virtualizzate VMware – come quella già presente ma dimensionata e più performante. Il precedente FAS3220 è stato riconfigurato come sistema ad alta disponibilità di tipo Full Flash AFF A300, a 4 nodi, connettività su 10 Gb Ethernet, passando da dischi SAS a SATA e SSD, che ha permesso la creazione di una soluzione centralizzata per il Disaster Recovery basato su SnapMirror/SnapVault, localizzato nel CED di Fossalta di Portogruaro che utilizza sistemi FAS entry level per le cinque filiali dislocate del gruppo, per l’erogazione dei servizi CIFS e infrastruttura VMware.

Come riferito in una nota ufficiale da Paolo Moretti, Responsabile dei Sistemi Informativi del Gruppo Zignago: «Dopo aver valutato con Personal Data quale fosse il sistema migliore per gestire gli ambienti SAP HANA, abbiamo optato sempre per una soluzione in MetroCluster di NetApp ma con caratteristiche e dimensionamento adeguati alle nuove esigenze. È stata implementata anche una coppia di ClusterLion per ridurre ulteriormente i tempi di RTO e RPO (si parla di valori pari a 0): in questo modo il sistema “riconosce” automaticamente qual è il sito con problemi e lo esclude. Una volta risolto, questo verrà riacceso e in modo automatico sarà effettuato l’allineamento dei dati, ottenendo un significativo aumento del livello di affidabilità».

Incremento I/O fino all’80 percento

Grazie all’adozione di un sistema All Flash con SSD – AFF A300 – il Gruppo Zignago ha ottenuto prestazioni molto più elevate, con un incremento I/O del 70-80%. Si parla quindi di performance di alto profilo certificate e mantenute nel tempo (10.000 operazioni con latenza di 0,5 millisecondi). Inoltre, a fronte di una maggiore capacità si è ottenuto un risparmio spazio/disco del 50%.