CSI Piemonte ha inaugurato (vedi foto in alto) una nuova service control room.
Il nuovo centro, collocato all’interno del data center del Consorzio, è uno spazio moderno e funzionale di circa 350 mq nel quale ci sono due aree operative dotate delle più moderne tecnologie per il monitoraggio e la gestione dei servizi H24.

In ognuna delle due sale sono presenti video wall, ovvero maxi schermi da 200’’ per la supervisione in tempo reale dei 2.000 servizi che il CSI eroga ogni giorno per i suoi clienti.

Inoltre, all’interno della service control room si trovano il Security Operation Center, per il monitoraggio e la gestione della sicurezza informatica, e le War Room, dotate di monitor touch screen da 86’’, per intervenire sulle situazioni più complesse. L’accesso all’area, in cui vi lavorano 55 tecnici specializzati, è limitato e controllato da sistemi di sicurezza e da procedure codificate, in modo da limitare il rischio di intrusioni o manomissioni.

La nuova service control room è stata completamente progettata internamente al CSI, con particolare cura ai sistemi di aerazione, antincendio, illuminazione e insonorizzazione. Inoltre, lo spazio è stato realizzato in conformità a tutte le normative adottate dal CSI per garantire la qualità di servizi e infrastrutture. È proprio di questi giorni l’ottenimento e la conferma di importanti certificazioni che testimoniano l’elevato livello del CSI per ciò che riguarda: la gestione della sicurezza informatica (ISO 27001); la continuità operativa (ISO 22301); la gestione dei servizi (ISO 20000).

Come riferito in una nota ufficiale da Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI Piemonte: «Con la nuova service control room e l’ottenimento di queste importanti certificazioni il Consorzio aggiunge un altro tassello al processo di rinnovamento e modernizzazione che lo ha già portato a ottenere negli ultimi mesi qualifiche rilevanti, diventando prima Cloud Service Provider e poi soggetto candidato a diventare Polo Strategico Nazionale, il livello massimo nella classificazione dei data center delle pubbliche amministrazioni italiane. Questi risultati ci rendono orgogliosi e ci permettono di continuare a lavorare per i nostri enti, a oggi 124, grazie anche al nuovo e recentissimo ingresso del Comune di Novara e della Città di Chieri».