Le riflessioni di Sally Bament (nella foto), Vice President, Service Provider Marketing di Juniper Networks

Secondo la classifica Forbes Global 2000, nel 2018 le prime 54 aziende di telecomunicazioni nel mondo hanno realizzato un fatturato di 1,5 trilioni di dollari. Una cifra impressionante che tuttavia fornisce un’immagine distorta di un settore che nell’ultimo decennio ha visto fatturati stabili e profitti in declino.

La buona notizia è che la crescita delle tecnologie cloud come Network Function Virtualization (NFV) e Software Defined Networking (SDN) presenta ai service provider nuove opportunità per migliorare i propri conti. Investendo nelle “telco cloud” per trasformare il proprio business, gli SP possono modernizzare l’infrastruttura per ridurre i costi, snellire le operazioni e aumentare l’agilità, creando allo stesso tempo un’offerta di servizi a margine più alto, in particolare per i clienti enterprise, che promettono di generare nuove fonti di fatturato.

Investire per creare opportunità nell’era del 5G

Grazie all’alta ampiezza di banda e alla bassissima latenza, il 5G renderà possibile l’introduzione di nuove applicazioni e servizi che si tradurranno in nuove opportunità per i service provider che non si faranno trovare impreparati.

Google, ad esempio, ha recentemente annunciato che Stadia, la sua piattaforma per il gaming, offrirà servizi di gaming in streaming 4k sui dispositivi che usano il browser Chrome. Per supportare i requisiti di capacità e bassissima latenza di questo servizio, Google dovrà avere sistemi GPU (Graphics Processing Unit) in ambienti cloud edge altamente distribuiti.

Gli SP d’altro canto sono già ben posizionati per ospitare questi e altri servizi che permettono di creare nuove fonti di fatturato con l’infrastruttura esistente.

Per entrare in gioco e competere per i servizi ad alto margine, i service provider devono investire in una piattaforma telco cloud agile, affidabile, automatizzata e sicura, con SDN ad alte performance su cui far girare le funzioni di rete virtuale sia per la propria infrastruttura sia per i partner terzi.

Modelli di business per le Telco Cloud

I service provider hanno diverse altre opzioni per capitalizzare sui modelli di business dell’era del cloud. Le prime tre sono connettività, piattaforma e servizi digitali. Il percorso da prendere dipenderà in larga misura dagli obiettivi strategici a lungo termine e dal profilo di investimento. In molti casi, gli SP potrebbero scegliere di cominciare come fornitori di servizi di connettività per evolvere nel tempo a piattaforma o fornitore di servizi digitali con ulteriori investimenti nelle telco cloud per costruire esperienza nella tecnologia per le persone e nei processi.

Fornitore di servizi di connettività: gli SP possono sfruttare la propria infrastruttura per offrire servizi multi-tenant co-locati ai provider cloud e alle imprese che necessitano di distribuire applicazioni o servizi di rete in aree geografiche in cui non hanno presenza diretta. La necessità della distribuzione è determinata da applicazioni e servizi ad alta intensità di calcolo e che necessitano di bassa latenza, che comportano una vicinanza all’utente finale per evitare le inefficienze dovute all’effetto di ‘tromboning’ da e verso un data center centrale.

Fornitori di platform service: gli SP possono usare la propria telco cloud e infrastruttura NFV per offrire servizi IaaS (Infrastructure as a Service) cloud e PaaS (Platform as a Service) a maggior valore tramite un ambiente virtuale gestito più completo. È necessario un investimento in un’infrastruttura NFV open source flessibile e sicura dato che questo sarà quasi certamente un ambiente multi-tenant. Oltre la tecnologia, l’offerta richiede l’investimento in una tecnologia di automazione per semplificare il deployment remoto e la gestione di un ambiente telco cloud dinamico.

Fornitore di servizi digitali: i service provider che gestiscono contenuti possono usare la propria piattaforma per sviluppare e distribuire servizi digitali, programmazione e contenuti originali all’utente finale. In questo scenario gli SP competono direttamente con i fornitori di contenuti in streaming OTT (over the top) che già stanno approfittando dei servizi cloud e connettività SP. L’offerta di contenuti mediante una piattaforma telco cloud agile può essere completata da altri servizi, come ad esempio le connessioni ad alta velocità, per creare una proposta di valore più efficace per il consumatore finale. Oltre a contribuire a ridurre gli abbandoni, questo genere di servizi aumenta la concorrenza nei servizi OTT.

Indipendentemente dal modello originariamente adottato, ogni SP necessita di una telco cloud per supportare l’evoluzione dal modello operativo attuale a un modello che comprenda un’infrastruttura NFV e SDN che può essere costruita in modo flessibile per supportare una varietà di servizi con un costo di distribuzione molto inferiore. Con la quantità di nuovi servizi abilitati dal 5G che verranno offerti nei prossimi anni. I service provider sono nella posizione ideale per acquisire nuovo business grazie alle funzionalità telco cloud finalmente in grado di mantenere anni di promesse.