Il system integrator offre tecnologie e servizi a valore che abilitano le imprese a lavorare agevolmente da casa in modalità Smart Working

Centro Computer, società di consulenza specializzata in prodotti, servizi e soluzioni IT per le aziende, conferma di essere pronta a supportare con le proprie tecnologie di Smart Working, tutte le aziende che devono far fronte all’emergenza Coronavirus di queste settimane.

Il Decreto-Legge del 23 febbraio, emanato per far fronte all’emergenza sanitaria messa in moto dai casi di contagio da COVID-19, prevede l’applicazione del lavoro agile fino al 15 marzo nelle regioni coinvolte dal contagio anche in assenza di accordi individuali tra datore e dipendente.

I consulenti del lavoro contano circa 8 milioni di persone che potrebbero lavorare in Smart Working, una modalità già largamente diffusa nel resto d’Europa che però in Italia sembra fatichi ancora ad affermarsi, contando ad oggi un numero pari a 354mila persone che ne fanno un uso normale.

Le società del comparto tecnologico già da tempo si stanno specializzando in soluzioni e servizi innovativi per supportare adeguatamente le imprese a gestire queste nuove modalità operative, fornendo loro i vantaggi delle funzionalità avanzate e i benefici di riduzione sensibile dei costi.

È il caso di Centro Computer, che da oltre 10 anni investe costantemente in soluzioni di Unified Communications, un insieme di soluzioni che consente alle persone di un’organizzazione di comunicare velocemente, collaborare in modo più efficace ed attivare gruppi di lavoro flessibili con la massima semplicità.

La piattaforma Microsoft Office 365 e più in particolare Microsoft Teams, assicurano strumenti collaborativi e convenienti di UC per le aziende di qualsiasi dimensione, mentre con OneDrive for Business è possibile archiviare, sincronizzare e condividere i file di lavoro in cloud.

Con Microsoft Yammer inoltre ci si assicura il social network aziendale che consente alle persone di collaborare e rimanere aggiornate su quello che succede in azienda. Infine, con Microsoft Teams, l’Hub di Office 365 che integra persone, contenuti e strumenti per rendere le persone sempre più coinvolte, si può integrare la fonia nei progetti di Intelligent Communication e Digital Workplace.

Non c’è Smart Working senza sicurezza e privacy

Anche una sola soluzione sbagliata può mettere a rischio l’impresa intera, se questa sottovaluta il tema della sicurezza e della privacy. Diventa quindi fondamentale investire nelle tecnologie più innovative e affidarsi a un partner competente che possa consigliare e supportare il cliente nell’implementazione delle migliori infrastrutture di Smart Working, con la certezza di poter affrontare situazioni di emergenza senza che le normali attività subiscano alcuno stop.

Come riferito in una nota ufficiale da Roberto Vicenzi, Vicepresidente di Centro Computer: «Da quattro anni abbiamo adottato in modo standard le soluzioni di Smart Working all’interno della nostra azienda, attuabili da tutti i nostri dipendenti in modo sicuro e protetto. Chi fino a oggi era ancora scettico ha dovuto scontrarsi con l’attualità e ricredersi. Le imprese che si sono fatte trovare impreparate di fronte a questa emergenza rifletteranno sul tipo di tecnologia di cui necessitano e dovranno decidere di investire al più presto sulle nuove soluzioni. Di conseguenza, ci aspettiamo una richiesta sempre maggiore da parte delle aziende per l’implementazione di infrastrutture che permettano ai propri collaboratori di sfruttare i vantaggi dello Smart Working, senza penalizzare in alcun modo la semplicità di gestione e la sicurezza delle informazioni».