L’indirizzo IP raccoglie troppe informazioni che possono limitare le funzioni del web per un utente. Modificarlo e camuffarlo permette di navigare in modo più libero e sicuro. Ecco alcuni consigli per modificarlo

Ogni qualvolta ci si collega a Internet con smartphone, tablet o computer, viene assegnato un indirizzo IP. Questo codice è la carta di identità dell’utente online, con informazioni importanti come posizione geografica, browser utilizzato, provider di rete e tanto altro.

L’IP è indispensabile per poter indirizzare e trasferire pacchetti di dati tra device e sito visitato, tuttavia, in alcuni casi può rappresentare un limite per la navigazione. L’indirizzo, infatti, può essere analizzato dal sito per bloccare certe categorie di utenti. Questo è ciò che avviene quando, ad esempio, ci si collega a Sky Go dall’estero, si utilizzano le scommesse online Netbet da una nazione in cui il servizio non è disponibile o si prova a navigare da degli stati che censurano i contenuti sul web come la Cina.

Perché modificare l’indirizzo IP?

Le motivazioni principali per modificare il proprio indirizzo IP sono:

  • Oltrepassare i firewall di geo-protezione. Come indicato sopra, molti siti applicano dei firewall per limitare l’uso dei servizi a seconda della nazione in cui si trovano gli utenti. Questi firewall non fanno altro che leggere l’indirizzo IP per rilevare la posizione geografica. Per questo motivo, molte persone che desiderano navigare sul web realmente in modo libero come dovrebbe essere, adottano delle soluzioni per camuffare il proprio IP, apparendo connessi da una nazione o un’altra a seconda delle necessità.
  • Prevenire sorveglianza del governo. Questo vale soprattutto nel caso in cui si decida di recarsi in degli stati in cui il governo tende a censurare l’utilizzo del web, monitorando il comportamento degli utenti. Ad esempio, in Cina è presente una tecnologia chiamata The Great Firewall, che permette al governo di bloccare l’accesso a numerosi siti occidentali, come Facebook e Google, monitorando allo stesso tempo le abitudini di navigazione degli utenti. Tutta questa sorveglianza si scontra con l’idea di un Internet libero, per cui molte persone cercano di camuffare la loro identità mentre navigano, modificando l’IP.

Come modificare il proprio IP

Modificare il proprio indirizzo IP è più semplice di quello che si possa pensare. Essenzialmente sono disponibili due opzioni, simili a livello di funzioni, ma che differiscono per potenzialità offerte. È possibile modificare l’IP tramite:

VPN. Per coloro che non hanno mai sentito questo termine, si tratta di una rete virtuale privata che permette di navigare sul web come connessi da un’altra nazione. Questa funzione è fornita da un server in una nazione a scelta tra quelle disponibili, selezionabile dall’utente. Il server assegna un nuovo indirizzo IP all’utente, con all’interno la posizione geografica del server stesso. Inoltre, solitamente è presente un protocollo di crittografia che offre maggiore sicurezza sui dati trasmessi

Proxy. Questa tecnologia è molto simile a una VPN, tuttavia, solitamente non è presente un protocollo di crittografia. Anche utilizzando il proxy, l’IP viene camuffato con un altro a scelta dell’utente. Alcuni proxy permettono di selezionare anche se avere un IP statico unico o un IP dinamico che cambia con il passare del tempo.

Ricapitolando, l’indirizzo IP raccoglie troppe informazioni che possono limitare le funzioni del web per un utente. Modificarlo e camuffarlo permette di navigare in modo più libero e sicuro.