Un nuovo Data Center 100% di proprietà per Gruppo Maggioli

Contro lo spreco di risorse e di sicurezza, Gruppo Maggioli affianca e potenzia a Cornaredo (Mi) i due Data Center già esistenti a Mantova e Bologna

Gruppo Maggioli ha annunciato di aver messo in campo un nuovo Data Center, che. Il nuovo MDC01 Maggioli Data Center Cloud si è già posizionato in maniera ‘topclass’ rispetto alla media dei competitor esistenti.

Il Data Center è stato sviluppato in completa autonomia, dalla fase di progettazione e implementazione delle infrastrutture (100% di proprietà) alla gestione hardware-software, garantendo così al cliente una totale indipendenza strategica e offrendo una completa copertura dei servizi cloud con accreditamenti AgID, sia di tipologia IaaS (Infrastructure as a Service) sia PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service), nonché tutte le tipologie di servizio cloud previste da AgID.

Il nuovo Data Center Cloud Maggioli che si affianca a due esistenti, a Mantova e Bologna, è situato all’interno del Campus Data Center di DATA4 Group a Milano Cornaredo, un sito ad altissima resilienza (Rating 4/Tier IVs) capace di garantire fino a 38 megawatt con doppia connessione di rete e interconnesso direttamente al Milan Internet Exchange (MIX) per garantire la massima connessione.

Una struttura garantita da autorevoli certificazioni a iniziare dalle ISO 270001 e ISO 45001 (relative alla sicurezza), dalla OPENIX DC OIX-2 (per la connettività) nonché dalle ISO 5001 e ISO 14001 in merito, rispettivamente, agli aspetti energetici e ambientali.

Elementi non da poco, se si considera il la trasformazione digitale dell’economia dell’Unione Europea dipende dallo sviluppo di infrastrutture in grado di gestire i dati, che siano sicure, efficienti dal punto di vista energetico, economiche e che funzionino secondo i migliori standard di qualità.

Questo all’interno di un panorama in cui, secondo una stima dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in Italia operano circa 11 mila Data Center di varie dimensioni e capacità, gestiti da 22 mila Pubbliche Amministrazioni. Questa situazione genera enormi problemi, in termine di spreco di risorse e di sicurezza.