Il Gruppo TIM aggiorna l’ERP e punta sull’intelligente enterprise di SAP per un percorso digitale integrato in tutte le 24 società

Il Gruppo TIM ha compiuto un passo deciso verso l’innovazione e la digital transformation dell’intera organizzazione scegliendo l’ERP intelligente SAP S/4HANA per migliorare la gestione dei processi aziendali e supportare la crescita del business attraverso una semplificazione dei sistemi e una maggiore ottimizzazione delle risorse.

La spinta a innovare arriva dal Finance

Il precedente sistema su cui poggiava l’infrastruttura del Gruppo, sempre basato su soluzioni SAP, non rispondeva più in modo adeguato ai processi di business, avendo raggiunto il suo potenziale di utilizzo, appesantito anche da una intensa customizzazione e un’eccessiva richiesta di manualità. Tutto questo impediva all’area Finance di sfruttare leve e strumenti offerti oggi da SAP S/4HANA per prendere decisioni pertinenti e tempestive per una gestione più dinamica e agile del business.

Per rendere i processi più efficienti in un contesto technology driven, l’area Finance ha incaricato il team IT di Gabriele Chiesa, Chief Information Officer di TIM di disegnare e sviluppare un progetto di digitalizzazione che permettesse alla divisione di aumentare la produttività delle risorse.

Dopo il Finance anche HR, Real Estate, Purchasing, Legal, Logistica

Come sottolineato in una nota ufficiale da Pierpaolo Taccini, Responsabile Revenue Assurance & Digital Finance, TIM / Customer Product Lead del programma “Digital Enterprise Transformation”, TIM: «In soli 10 mesi si è passati dall’idea all’entrata in funzione del nuovo sistema gestionale avvenuta lo scorso 2 settembre mettendo di fatto le basi per quello che, con la seconda fase del programma, è diventato uno dei progetti più importanti ed estesi di trasformazione digitale del Gruppo».

I risultati positivi raggiunti, insieme alla capacità organizzativa e operativa del team IT, hanno convinto il management del Gruppo ad ampliare lo scope of work all’interno dell’organizzazione estendendo di fatto il programma in un’ottica di Digital Enterprise Transformation e coinvolgendo anche altre aree di business tra cui quelle che fanno capo a HR, Real Estate, Purchasing, Legal, Logistica.

Questo cambio di passo punta a sfruttare la tecnologia SAP in tutte le sue componenti e soluzioni con l’obiettivo di abilitare una semplificazione dei sistemi e raggiungere un’importante efficienza delle risorse. Apripista della seconda fase è ancora la divisione Finance insieme alla divisione Purchasing, con l’adozione delle soluzioni SAP ERP/SAP EPM e SAP Ariba per il controllo end-to-end delle spese del gruppo e che dal 2021 saranno estese anche in ambito Logistica e Real Estate. La divisione Finance sta anche lanciando l’implementazione di SAP Analytics Cloud, per accelerare il passaggio da “insight” ad “azione”, affidando i dati alla combinazione di business intelligence, analisi aumentata e funzionalità di pianificazione collaborativa, e SAP Cloud Platform, per sviluppare rapidamente applicazioni robuste e scalabili native per il cloud.

Un altro tassello importante di questa seconda fase sarà rappresentato dalla digitalizzazione di alcuni processi in ambito Human Resource, per esempio trasferte e note spese, con l’adozione di SAP Concur. Infine, è prevista l’applicazione di componenti, oggi in fase di valutazione, che riguarderanno ad esempio l’applicazione SAP Process Mining by Celonis, SAP Business Integrity Screening e SAP Risk Management for SAP S/4HANA sul mondo compliance e anti frodi in un percorso che vuole portare la piattaforma SAP al centro della profonda trasformazione digitale del Gruppo TIM.

24 società e oltre 8.000 utenti coinvolti

Il programma intrapreso dall’azienda abbraccia le 24 società del gruppo e interessa oltre 8.000 utenti che avranno accesso a SAP S/4HANA, dei quali circa 600 hanno testato e collaudato la piattaforma prima della sua entrata in esercizio eseguendo più di 3.600 casi di test con la Linea Utente.

Ancora per Taccini: «Un successo da condividere con tutto lo staff IT, il team del PMO, i partner Deloitte per il supporto nell’implementazione, Capgemini per la conduzione del collaudo utente e della formazione, PWC nella raccolta dei business need ed infine la divisione SAP Services che ha saputo imprimere una forte accelerazione nel momento cruciale della delivery. Un lavoro di squadra importante che ha superato le difficoltà legate al periodo di lockdown, unendo e incentivando ancora di più il team per il raggiungimento degli obiettivi, e permettendoci di portare a casa il progetto nei tempi stabiliti».

Secondo Enzo Pagliaroli, Services and Public Sector Sales Director di SAP Italia: «È indubbiamente esaltante vedere come un’azienda del calibro del Gruppo TIM punti con determinazione sulla tecnologia core di SAP per impostare un percorso importante di trasformazione digitale dei processi aziendali, recuperando efficienza e produttività per indirizzare le persone verso compiti di maggior valore e funzionali alla crescita del business. Questa è un’ulteriore dimostrazione di come SAP supporti le aziende a diventare Imprese Intelligenti e le aiuti a sfruttare le tecnologie più innovative per accelerare cambiamenti basati sui dati, prendere decisioni complesse più velocemente, individuare opportunità nascoste e anticipare i trend di mercato».