Oltre il 70% delle imprese non è certo dell’andamento di costi e ricavi durante la pandemia e dichiara che i nuovi flussi di lavoro agili e digitali offuscano la visibilità sulle spese

note spese

Una nuova ricerca condotta dalla società inglese Coleman Parkes per conto di Soldo, la piattaforma di automazione di pagamenti e spese leader in Europa, ha messo in luce alcuni dati importanti. Il 72% dei CFO europei – e l’82% di quelli italiani – dichiara che il proprio team “è impreparato ad affrontare un ambiente di lavoro virtuale, completo o parziale”. La non facilità di adeguamento a flussi di lavoro digitali implica che oltre il 50% in Italia e il 58% in UK delle imprese si ritenga non del tutto sicuro dell’ammontare del proprio capitale circolante.

Il 63% (61% Italia) dei professionisti della finanza afferma che lo stress legato ad attività quotidiane a bassa produttività, come le riconciliazioni di fatture e scontrini, impedisce un vero focus su questioni strategiche. In effetti, le riconciliazioni non sono un problema da poco, con la metà dei direttori finanziari – tra il 41% dell’Italia e il 54% del Regno Unito – che dichiara di avere un capitale circolante così basso che la perdita di ricevute e scontrini “può essere una minaccia alla stabilità delle imprese”.

Questi dati sono le prime evidenze di una ricerca che Soldo ha commissionato a Coleman Parkes per comprendere come la mancanza di visibilità e controllo sulle spese aziendali durante la pandemia rischi di portare caos finanziario all’interno delle imprese in tutta Europa. Il report completo sarà divulgato all’inizio del 2021.

Carlo Gualandri, CEO di Soldo, ha dichiarato: “La nostra ricerca dimostra che non è mai stato così vitale per le aziende trovare un modo migliore di gestire le proprie spese: i team finanziari e amministrativi devono identificare nuovi modi di lavorare, all’interno di un quadro economico in costante evoluzione, per avere maggiore visibilità e controllo sulle proprie finanze in modo da essere in grado di adattarsi rapidamente e progredire. Già il primo lockdown ha registrato una crescita esponenziale dell’e-commerce, di acquisto di servizi digitali e pubblicità online con una significativa riduzione delle spese di viaggio e intrattenimento. Per questo abbiamo scelto di introdurre nuove feature innovative tra cui nuove opzioni per la reportistica e carte virtuali specifiche per la gestione dell’advertising su Google. I team sono sempre più eterogenei e flessibili: parimenti le aziende devono essere in grado di fornire strumenti e servizi adeguati. Vogliamo aiutare le aziende a creare efficienza e aiutare i team a delegare la responsabilità delle spese in modo produttivo e controllato, attraverso la nostra piattaforma di automatizzazione dei pagamenti e delle spese.”

Soldo mira a supportare oltre 24 milioni di imprese in Europa in modo che riescano a prendere il controllo delle proprie spese e a ottimizzare i processi finanziari: una necessità reale nell’attuale clima economico. Interamente regolamentata e autorizzata in tutta l’area SEE tramite licenze di moneta elettronica nel Regno Unito e in Irlanda, Soldo si prepara a consolidare l’espansione dei propri servizi a prescindere dall’esito degli accordi commerciali tra Regno Unito e UE.