Il 20 gennaio, con The Future of Learning, il chapter di Legnano di Singularity University affronta uno dei temi più attuali e spinosi

In tema di “Future of Learning”, cosa dovranno studiare i nostri figli per poter affrontare un futuro in cui le tecnologie esponenziali cambieranno, in modo radicale e continuamente, il contesto in cui viviamo e lavoriamo?
Come si dovranno riorganizzare le scuole, di tutti i livelli, per poter formare le competenze umane e professionali adeguate?

Sono domande impegnative, ma che è necessario porsi, a cui cercheremo di dare qualche risposta nella Mission Six di SingularityU Legnano Chapter, in programma il prossimo 20 gennaio, dalle ore 17.45, in diretta streaming.

Il panel di relatori di questa serata è speciale come l’argomento, perché dal Future of Learning, dipende la nuova umanità che andremo a formare ed educare.

Francesca Porzio, PwC Italy, ambassador del chapter di Legnano, introdurrà la Mission Six, appuntamento con cui si apre il calendario 2021 di SingularityU Legnano. Per lei: «La ripartenza economica e il futuro del nostro Paese passano necessariamente attraverso un ridisegno del nostro sistema educativo. Lo stesso, più che “istruire” dovrebbe invece “educare” cioè abilitare ciascun giovane a realizzarsi dal punto di vista personale, professionale e sociale. Bisogna avvicinare il mondo dell’istruzione (almeno di quella superiore e universitaria) al mondo del lavoro, definendo percorsi di studio più snelli e più aderenti alle mutevoli richieste del mercato del lavoro, formando nuove figure professionali, soprattutto negli ambiti in maggiore evoluzione come ad esempio quello tecnologico e digitale. È quindi una priorità tenere vivo il dibattito sul sistema educativo che coinvolge tutti: studenti, genitori, docenti, operatori del settore, imprese, istituzioni».

Studiare la tecnologia oggi

Con Maurizio Carminati, imprenditore metalmeccanico alla guida di Carminati Group di Rescaldina, presidente del settore meccanico di Confindustria Alto Milanese e presidente della U.S. CARCOR (società calcistica di base, appartenente al settore giovanile e scolastico), si parlerà del ruolo della formazione in questo momento storico. Sarà lui a partire dalla frase “gli uomini imparano finché vivono, le imprese vivono finché imparano” e dalla necessità di far capire cosa vuol dire studiare la tecnologia oggi, partendo dal nuovo IFTS sulla meccatronica progettato dall’Istituto Bernocchi di Legnano, Confindustria Alto Milanese e dai partner LIUC Università Carlo Cattaneo Castellanza e IAL Lombardia.

Chiara Schettino, invece, è una Future Education Activist. Già a 16 anni partecipò al suo primo hackathon senza più fermarsi. Parlerà di progetti a base educativa nell’ambito delle tecnologie con un impatto positivo sul Pianeta e dell’importanza delle attività extra curricolari scolastiche. Attività poco divulgate nelle scuole che aiutano a proiettare i giovani nel futuro mondo universitario e del lavoro.

Domenico Ioppolo, direttore del Salone dello Studente e Chief Operating Officer di MF servizi editoriali e di Campus, del gruppo Class Editori, tratterà l’argomento “La paura del cambiamento”. La didattica è stata disegnata da Gentile nel 1923 e non è stata più “modificata”, mentre le skills richieste nel mondo del lavoro per stare al passo coi tempi sono cambiate e continuano a cambiare quasi ogni giorno. Ioppolo parlerà di come essere pronti al cambiamento.

Insegnante di liceo di matematica e fisica, Lorella Carimali è stata selezionata dalla Varkey Foundation tra i 50 finalisti del Global Teacher Prize 2018, l’equivalente del premio Nobel per gli insegnanti. Sulle competenze del futuro, Lorella ci parlerà di come la matematica possa essere la chiave per la rinascita sia personale che del Paese poiché è attività di pensiero che dà visione. Per questo non deve lasciare fuori nessuno/a. Immagina e descrive mondi nuovi ed è scientifica nei metodi. Le persone non sono state allenate a trovare soluzioni (chiave della matematica). La matematica è per tutti e per tutte.

Future of Learning: squadra che vince non si cambia!

Anche nel 2021 the ZEN agency, agenzia di comunicazione full service di Legnano, sarà Media Partner del Chapter di Singularity University dell’Alto Milanese.

Come sottolineato in una nota ufficiale da GianMaria Paganini, amministratore di the ZEN agency: «Il nostro impegno in SingularityU si rinnova e proprio ripartendo da un tema che ci sta molto a cuore. La formazione alla tecnologia, cioè al futuro, comincia da qui, dal territorio. Non possiamo lasciare tutto in mano ai grandi player: è una responsabilità di tutti noi, come persone e come imprenditori. Nel 2020 abbiamo trattato alcuni degli argomenti più caldi del ventaglio di opportunità offerte dalle tecnologie esponenziali, come l’Intelligenza Artificiale, la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata, la Space Economy. Ora con SingularityU Legnano affrontiamo il tema della formazione a queste tecnologie, professionale ma anche umana, come la forma mentis che serve a usare questi potenti strumenti per il benessere collettivo».

SingularityU Legnano ringrazia Confindustria Alto Milanese e BCC Busto Garolfo e Buguggiate.

Per seguire la diretta in video streaming della Mission Six di SingularityU Legnano Chapter iscriviti a questo link

Il programma completo:

17.45 – 18.00: Introduzione – Francesca Porzio

18.00 – 18.15: IFTS e meccatronica – Maurizio Carminati

18.15 – 18.30: Giovani e Hackathon – Chiara Schettino

18.30 – 18.45: Salone dello Studente – Domenico Ioppolo

18.45 – 19.00: STEM e Generazione Z – Lorella Carimali

19.00 – 19.15: Conclusioni – GianMaria Paganini