Dopo che per anni i due mondi hanno seguito percorsi separati, la convergenza in atto tra IT e OT sta aprendo una nuova era per l’intelligenza artificiale nella manifattura, che oggi può essere introdotta rapidamente e in sicurezza, trasformando i processi industriali, migliorando performance, continuità operativa e competitività delle imprese. Ma è solo attraverso un utilizzo strategico dei dati che si può realizzare una vera “Smart Factory”: per rendere possibile l’integrazione tecnologica, l’uso avanzato di analytics e di strumenti di AI, è necessario disporre di un’Industrial Data Platform che valorizzi i dati industriali. È quanto è emerso al “FabricAI day – from Automation to Actionable Data”, l’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft, in cui i leader dell’innovazione industriale si sono confrontati su strumenti, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
Emiliano Rantucci, Amministratore Delegato di Relatech, ha affermato: “Nel Gruppo Relatech crediamo che la vera trasformazione digitale della manifattura nasca dalla capacità di integrare in modo intelligente e sicuro i mondi IT e OT. La nostra offerta end-to-end abbraccia tutte le esigenze delle aziende, dalla raccolta e valorizzazione del dato industriale, all’implementazione di soluzioni avanzate di Intelligenza Artificiale, alla costruzione di piattaforme di automazione industriale, fino alla protezione di questi asset tramite servizi di Cybersecurity dedicati. La nostra missione è essere il partner strategico di riferimento per chi vuole costruire la
fabbrica del futuro, con piattaforme integrate e soluzioni scalabili che abilitano una crescita sostenibile e sicura”.
“Dati e AI oggi rappresentano il motore della nuova manifattura – ha detto Massimo Erba, Industrial Automation Director di Relatech (nella foto a sinistra) -. Oggi è possibile abilitare una nuova generazione di fabbriche intelligenti grazie alla convergenza di dati, intelligenza artificiale e automazione, attraverso un’unica piattaforma integrata e scalabile, superando le tradizionali barriere tra OT e IT. L’introduzione dell’AI in ambito industriale non significa solo tecnologia, ma capacità di trasformare i dati in decisioni, azioni e valore misurabile”.
“L’intelligenza artificiale sta aprendo a un nuovo modello di ‘fabbrica senziente’ – ha spiegato Tommaso Pozzi, Digital Director di Relatech -. Adottando la piattaforma Fabric e l’Industrial Data Platform, che ne è condizione abilitante, la fabbrica smette di essere solo un insieme di macchine per diventare un organismo intelligente, capace di apprendere, adattarsi ed evolvere autonomamente. In questo nuovo paradigma, si supera la visione tradizionale, in un ciclo virtuoso di apprendimento e ottimizzazione continua”.
Il FabricAI Day in dettaglio
Il FabricAI Day è stato aperto dall’intervento di Andrea D’Onofrio, Cloud Platform & AI Lead Manager di Microsoft, che ha inquadrato il ruolo di Cloud, dati e Intelligenza Artificiale come piattaforme abilitanti per la trasformazione industriale. Mentre Tommaso Pozzi, Digital Director di Relatech, e Massimo Erba, Industrial Automation Director di Relatech, hanno mostrato come l’introduzione di queste tecnologie si traduca in valore reale in fabbrica.
I prof. Paolo Pasini della SDA Bocconi School of Management e Marco Taisch del Politecnico di Milano hanno messo a fuoco la prospettiva strategica e manageriale verso una manifattura data-driven, che passa dall’analisi dell’Overall Equipment Effectiveness (OEE), all’applicazione del modello “Zero Defect”, fino alla capacità di governance del dato di ciascuna azienda.
A seguire, Pier Luigi Croce, Cloud & AI Platforms Manager Microsoft, ha spiegato come è possibile adottare la piattaforma Fabric, valorizzando ed ottimizzando asset ed investimenti, per poi lasciare spazio alle testimonianze aziendali di trasformazione digitale: Matteo Bolamperti, IT Application Manager e Project Manager di Gran Terre, Riccardo Salierno, GROUP CIO di Gruppo SAPIO, Paolo Palma, Group Chief Information Officer, Senior Consultant, IT Expert e Founder di Techsolution di MECH-I-TRONIC, Enrico Clerici, Chief Information Officer – CISO – IT Director – Digital Transformation Director di ILLVA SARONNO HOLDING S.p.A., e Paolo Barbara, Information & Communication Technology Director di 3B SpA, hanno raccontato la loro esperienza di eccellenza di gestione del dato in azienda.
In conclusione, Stefano Brusamolino, Digital Sight Data e AI Lead di Relatech, ha presentato una demo del ciclo del dato industriale, dalla raccolta negli impianti alla trasformazione in insight intelligenti, mostrando come sia possibile oggi integrare IT e OT attraverso piattaforme cloud e soluzioni avanzate come Microsoft Fabric e Ignition, per trasformare i dati in valore concreto e decisioni operative. Simone Ferrazzo, IT Senior Advisor di Relatech, ha spiegato come cloud e MES cloud-native abilitino nuove applicazioni per la manifattura, centralizzando i dati di fabbrica e rendendoli disponibili per analytics avanzate e future applicazioni di Intelligenza Artificiale.


