Indra Group amplia il proprio portafoglio di soluzioni di intelligenza artificiale applicata alla gestione delle infrastrutture e delle operazioni digitali con SmartITO. Basata sull’IA agentica, la piattaforma è in grado di analizzare informazioni provenienti da molteplici sistemi, individuare relazioni tra eventi, indagare l’origine di un incidente e assistere i team tecnologici nel processo decisionale, combinando intelligenza artificiale, automazione e conoscenza esperta per trasformare la gestione tradizionale delle operazioni IT e accelerare la risoluzione di problemi complessi.
La crescente complessità delle infrastrutture tecnologiche sta portando al limite i modelli operativi tradizionali. In un contesto in cui oltre il 40% dei sistemi ha superato la propria vita utile, le organizzazioni devono gestire ambienti sempre più distribuiti, ibridi e interconnessi, dove un singolo incidente può colpire servizi essenziali, processi di business critici e l’esperienza di migliaia di utenti. Una sfida particolarmente rilevante in settori come quello bancario, delle telecomunicazioni o delle pubbliche amministrazioni, dove la disponibilità dei sistemi è fondamentale per l’attività quotidiana.
Secondo gli scenari analizzati dall’azienda, la soluzione di Indra Group consente di ridurre fino al 90% i tempi di diagnosi, passando, a titolo illustrativo, da processi di diagnosi che di norma richiedevano tra 1 e 2 ore al loro completamento in meno di 10 minuti. Questo miglioramento è possibile grazie alla capacità di SmartITO di correlare informazioni provenienti da diversi sistemi, individuare rapidamente la causa principale di un incidente e proporre raccomandazioni per accelerarne la risoluzione.
“Le infrastrutture tecnologiche sono sempre più complesse e interconnesse e costituiscono la base su cui operano le organizzazioni. La sfida non consiste più unicamente nel mantenere funzionante l’infrastruttura, ma nel disporre della capacità necessaria per rispondere con rapidità, intelligenza e resilienza a qualsiasi incidente”, spiega José Ángel Osma, responsabile dello Sviluppo del Business nell’unità Infrastrutture Digitali e Workspace Digitale di Indra Group.
Dalle operazioni reattive alle operazioni intelligenti
Quando si verifica un incidente critico nell’operatività, è frequente che intervengano più team e strumenti per individuare l’origine del problema. Questo approccio provoca lunghe sessioni di diagnosi, un’elevata dipendenza dalla conoscenza esperta e un aumento dei costi operativi.
SmartITO lavora in modo autonomo, catturando gli eventi e trattandoli attraverso un flusso multiagente specializzato per individuare la causa principale e proporre azioni per risolvere il problema. In questo modo, i professionisti che vi lavorano dedicano meno tempo a raccogliere informazioni e più tempo a implementare soluzioni.
Progettata con un’architettura aperta e interoperabile, la soluzione si integra con gli ambienti tecnologici esistenti e si adatta alle esigenze attuali e future di ogni organizzazione.
Sviluppata da Indra Group e già utilizzata internamente dall’azienda, la soluzione viene adottata da organizzazioni pioniere interessate a esplorare nuove modalità di gestione di ambienti tecnologici sempre più complessi. Inoltre, il suo modello di implementazione orientato a casi d’uso concreti permette di ottenere i primi risultati in appena sei settimane.
Indra Group rafforza la propria scommessa sull’IA agentica come nuovo paradigma supervisionato dell’intelligenza artificiale capace non solo di generare risposte, ma anche di analizzare situazioni complesse, ragionare su di esse e proporre azioni per risolverle. Integrando SmartITO all’interno della propria offerta globale di IA per infrastrutture e operazioni IT, l’azienda mette questa tecnologia al servizio della resilienza delle organizzazioni, aiutandole a superare una delle loro grandi sfide: garantire la continuità dei servizi digitali e accelerare la risposta agli incidenti che hanno un impatto diretto sul business.


