• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    • Data center: la corsa dell’intelligenza artificiale spingerà il mercato oltre i 1.000 miliardi entro il 2030
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»EvilVideo: l’exploit che bersaglia Telegram con video dannosi

    EvilVideo: l’exploit che bersaglia Telegram con video dannosi

    By Redazione LineaEDP25/07/20243 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    ESET Research ha individuato EvilVideo grazie ad una pubblicazione in un forum clandestino. Il codice opera sulle versioni di Telegram 10.14.4 e precedenti

    Evilvideo

    Dietro ogni attacco cyber c’è un giro di affari incredibile. I cybercriminali utilizzano siti e forum clandestini per pubblicizzare e vendere codici malevoli per attaccare gruppi e chat come Telegram. L’ultimo aggiornamento in tema cybersecurity riguarda proprio Telegram.
    ESET, leader europeo globale nel mercato della cybersecurity, ha individuato un exploit zero-day, mirato all’app Telegram per Android, apparso in vendita a un prezzo non specificato su un forum underground del giugno 2024. Utilizzando l’exploit che ESET ha denominato “EvilVideo”, gli aggressori potrebbero condividere payload Android dannosi tramite canali, gruppi e chat di Telegram, facendoli apparire come file multimediali.

    “Abbiamo individuato l’exploit pubblicizzato su un forum clandestino, in cui il venditore mostrava schermate e un video di test dell’exploit in un canale Telegram pubblico. Siamo riusciti a identificare il canale in questione, con l’exploit ancora disponibile. Questo ci ha permesso di testarlo direttamente”, spiega Lukáš Štefanko, ricercatore ESET che ha scoperto l’exploit di Telegram.

    L’analisi di Evilvideo condivisa da ESET

    L’analisi dell’exploit condotta da ESET Research ha rivelato che il codice opera sulle versioni di Telegram 10.14.4 e precedenti. Questo exploit sembra sfruttare l’API di Telegram, che permette agli sviluppatori di caricare file multimediali specificamente realizzati nelle chat o nei canali. L’exploit sfrutta la capacità di mostrare un payload Android come anteprima multimediale, anziché come allegato binario. Quando viene condiviso in chat, il payload dannoso appare come un video di 30 secondi.

    Per impostazione predefinita, Telegram scarica automaticamente i file multimediali ricevuti da EvilVideo.  Gli utenti con questa opzione abilitata scaricheranno automaticamente il payload dannoso una volta aperta la conversazione in cui è stato condiviso. L’opzione di download automatico può essere disattivata manualmente: in tal caso, il payload può ancora essere scaricato toccando il pulsante di download del video condiviso.

    Quando l’utente tenta di riprodurre il “video”, Telegram mostra un messaggio di errore che indica l’impossibilità di riprodurre il video e suggerisce di utilizzare un lettore esterno. Tuttavia, se l’utente tocca il pulsante Apri nel messaggio visualizzato, verrà invitato a installare un’app dannosa camuffata da app esterna.

    Disponibile una nuova versione di Telegram

    Dopo aver scoperto la vulnerabilità di EvilVideo il 26 giugno 2024, ESET ha seguito la policy di divulgazione coordinata e l’ha segnalata a Telegram, ma inizialmente non ha ricevuto risposta. ESET ha inoltrato nuovamente la segnalazione il 4 luglio e, questa volta, Telegram ha confermato che erano in corso indagini interne su EvilVideo. Il problema è poi stato risolto con la distribuzione della versione 10.14.5, rilasciata l’11 luglio. La vulnerabilità riguarda tutte le versioni di Telegram per Android fino alla 10.14.4, ma è stata corretta a partire dalla versione 10.14.5.

    cybersecurity Eset exploit Telegram
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.