• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • I segreti del processo di co-estrusione della plastica
    • OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Accenture: le aziende evitano l’87% dei cyber attacchi mirati

    Accenture: le aziende evitano l’87% dei cyber attacchi mirati

    By Redazione LineaEDP20/07/20185 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Ma sono 30 le violazioni andate a buon fine in media in un anno. Per questo bisogna investire di più in tecnologie innovative

    Cyber resilienza

    Con una sempre maggiore diffusione degli attacchi ransomware e distributed denial-of-service (DDoS), quest’anno il numero medio di cyber attack mirati subiti dalle aziende è più che raddoppiato in confronto ai 12 mesi precedenti. Secondo il nuovo studio di Accenture State of Cyber Resilience 2018 le aziende si stanno dimostrando però più capaci di individuare e bloccare un maggior numero di attacchi informatici.

     Eppure, nonostante questi progressi, solo due organizzazioni su cinque stanno attualmente investendo in tecnologie all’avanguardia come il machine learning, l’intelligenza artificiale (AI) e l’automazione, a dimostrazione del fatto che sarebbero possibili ulteriori passi in avanti se crescessero gli investimenti in soluzioni e innovazioni volte a una migliore “cyber-resilienza”.

    Lo studio, condotto da gennaio a metà marzo di quest’anno, ha preso in considerazione gli attacchi mirati, cioè quelli potenzialmente in grado di penetrare le difese della rete causando danni all’azienda o sottraendo alla stessa asset e processi di elevato valore. Nonostante la crescente pressione degli attacchi ransomware, la cui frequenza è più che raddoppiata lo scorso anno, lo studio di Accenture rivela che le aziende stanno migliorando le loro difese e sono ora in grado di prevenire l’87% degli attacchi mirati, rispetto al 70% del 2017. Tuttavia, il 13% degli attacchi riesce ancora a penetrare le difese e le società si trovano ancora a dover fare i conti con una media di 30 violazioni di sicurezza effettivamente andate a buon fine ogni anno, con conseguente perdita di asset rilevanti.

    Diminuisce il tempo per individuare le violazioni

    Anche il tempo necessario per rilevare una violazione di sicurezza è diminuito, passando da mesi e anni, agli attuali giorni e settimane. In media, l’89% dei partecipanti alla ricerca ha dichiarato che i propri team di sicurezza interna sono riusciti a rilevare le violazioni nel giro di un mese, mentre lo scorso anno questa tempistica è stata raggiunta solo dal 32%. Quest’anno, il 55% delle aziende ha impiegato una settimana o addirittura meno per individuare una violazione, rispetto al 10% del 2017.

    Nonostante la maggiore velocità con cui le società riescono a individuare le violazioni, i team di security interni all’azienda ne rilevano solo il 64%, dato simile a quello dello scorso anno, e collaborano con soggetti esterni all’organizzazione per colmare il gap. Questo ben dimostra l’importanza di organizzare uno sforzo condiviso tra governi e imprese per fermare gli attacchi informatici. Relativamente, invece, agli attacchi che il personale dedicato alla sicurezza informatica non è riuscito a individuare, i rispondenti hanno affermato che più di un terzo (38%) di questi viene scoperto dagli “ethical hacker”, oppure attraverso società affini o concorrenti (a fronte del 15% del 2017). È interessante notare che solo il 15% delle violazioni passate inosservate alle aziende viene scoperto dalle forze dell’ordine, in numero inferiore rispetto al 32% dell’anno precedente.

    Serve affrontare la cybersecurity in maniera integrata

    I rispondenti hanno dichiarato che solo il 67 percento della loro organizzazione è attivamente protetta dai programmi di sicurezza informatica. Inoltre, sebbene gli attacchi esterni continuino a rappresentare un serio pericolo, la ricerca mostra che non va assolutamente trascurata la minaccia proveniente dall’interno. Due delle tre tipologie di minacce informatiche più frequenti e di maggiore impatto sono, infatti rappresentate dagli attacchi interni e dalle informazioni pubblicate per errore.

    Alla domanda su quali siano le competenze maggiormente necessarie per colmare i gap nelle proprie soluzioni di cybersecurity, le due principali risposte sono state la valutazione del rischio informatico e il monitoraggio della sicurezza (46% ciascuna). Le società sono ben consapevoli dei benefici derivanti dagli investimenti nelle tecnologie emergenti. La grande maggioranza dei rispondenti (83%) concorda sul fatto che le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, il machine learning o il deep learning, gli strumenti di user behavior analytics e la blockchain siano fondamentali per mettere al sicuro il futuro delle società.

    Accenture ha identificato cinque step che le organizzazioni possono implementare per sviluppare la propria cyber resilience:

    1. Costruire una base solida. Identificare gli asset di elevato valore e rafforzare le difese. Fare in modo che la protezione venga estesa lungo tutta la catena del valore dell’organizzazione e non soltanto all’interno del proprio perimetro.
    2. Testare le capacità resilienza come farebbe un criminale informatico. Attraverso il lavoro di team di attacco (red team) e di difesa (blue team) effettuare simulazioni di attacco da cui scaturisca un’analisi delle aree deboli che richiedono un miglioramento in termini di protezione.
    3. Impiegare tecnologie d’avanguardia. Orientare gli investimenti a favore di tecnologie che siano in grado di automatizzare le difese e che facciano leva su strumenti avanzati di behavioral analytics.
    4. Essere proattivi e utilizzare tecniche di threat hunting. Sviluppare processi di threat intelligence strategici e tattici adattati al proprio ambiente aziendale per identificare i potenziali rischi. Monitorare le attività anomale nei punti più passibili di attacco.
    5. Sviluppare il ruolo del Chief Information Security Officer (CISO). Formare la futura generazione di CISO in seno dell’azienda e bilanciare la sicurezza in base all’analisi del rischio d’impresa.

    Lo studio

    Per realizzare lo studio State of Cyber Resilience 2018, Accenture ha intervistato 4.600 professionisti aziendali della sicurezza, in rappresentanza di aziende con fatturato annuo pari o superiore a 1 miliardo di dollari in 15 Paesi. Lo scopo della ricerca è quello di comprendere in quale misura le società giudichino prioritarie la sicurezza, l’efficacia degli attuali sforzi in questo campo e l’adeguatezza degli investimenti esistenti. I partecipanti ricoprono per oltre il 98% la posizione di decisore esclusivo o comunque chiave per la strategia di cybersecurity e i relativi investimenti nelle rispettive aziende. Ai fini di questa ricerca, una società cyber-resiliente applica strategie di sicurezza fluida per rispondere velocemente alle minacce, minimizzare il danno e continuare le proprie attività anche sotto attacco. Può quindi introdurre in modo sicuro offerte e modelli di business innovativi e rafforzare la fiducia dei clienti, per una crescita solida.

     

    accenture cyber resilienza sicurezza State of Cyber Resilience 2018
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    I segreti del processo di co-estrusione della plastica

    27/06/2026

    OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale

    26/06/2026

    Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati

    26/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.