• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Vertiv amplia il sistema di raffreddamento perimetrale flessibile ed efficiente dal punto di vista energetico per applicazioni small, medium ed edge in EMEA
    • CrowdStrike: nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura
    • Oracle Supply Chain Collaboration mitiga i rischi dei retailer
    • TAS sceglie Nutanix: un cloud privato scalabile e sicuro per superare il lock-in
    • Motivair by Schneider Electric annuncia una nuova CDU che può scalare a 10 MW e oltre per la prossima generazione di AI Factory
    • L’Infrastruttura al centro: cinque tendenze che plasmeranno AI, resilienza e sovranità nel 2026
    • Multicedi rafforza la sicurezza IT con Armis
    • Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Sei punti di accesso per i cyberattacchi

    Sei punti di accesso per i cyberattacchi

    By Redazione LineaEDP10/09/20193 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Li svela Stormshield invitando i produttori a implementare un approccio “Security by Design” e gli utenti a mantenere un livello minimo di “igiene digitale”

    Quando si tratta di procurarsi un accesso alla rete di computer, che sia domestica o aziendale, gli hacker non mancano certo d’inventiva. Sfruttano le vulnerabilità dei dispositivi di rete più a rischio per poi sferrare cyberattacchi avvalendosi dei punti di ingresso più fantasiosi.

    Ecco i sei più sorprendenti scovati da Stormshield.

    1. Un bollitore elettrico

    Alcuni ricercatori dell’università di Princeton hanno simulato uno scenario molto più concreto di quanto si pensi. In questo tipo di attacco, gli hacker prendono il controllo di dispositivi ad alto consumo energetico per destabilizzare la rete elettrica. Secondo questo studio basterebbero solo 42.000 bollitori per mettere fuori uso l’86% della rete elettrica della Polonia. Un’ipotesi raggelante.

    1. Una babycam

    Sempre in tema di attacchi veicolati tramite dispositivi impiegati nella rete domestica, hackerando delle babycam dei cybercriminali hanno potuto orchestrare un attacco di tipo denial of service distributo (DDoS) contro il servizio Dyn nel 2016. Sovraccaricando i server dell’operatore, gli hacker sono riusciti a rendere irraggiungibili per circa 12 ore numerosi siti tra cui i popolarissimi Twitter, Amazon e Airbnb.

    1. Il mouse

    Che campeggi sulla scrivania al lavoro o a casa, il mouse ha un aspetto davvero innocuo. Per questo motivo la Netragard, azienda specializzata in security auditing, ha avuto l’idea di hackerarne uno per installarvi un software spia. Spedito come pacchetto regalo a uno degli impiegati, il mouse modificato è stato prontamente collegato al computer. In quattro e quattr’otto era connesso a un server di terzi. Missione compiuta per l’azienda assunta dall’organizzazione in questione per investigare su possibili falle di sicurezza.

    1. Un cavo USB

    In genere siamo consci del potenziale rischio rappresentato dagli stick USB che colleghiamo al nostro computer, ma sapevate che anche i cavi USB possono essere compromessi? Questo è solo per ricordare di fare attenzione a qualunque dispositivo USB ricevuto in omaggio a un qualsiasi evento o che qualcuno vi ha prestato.

    1. Il termometro di un acquario

    Degli hacker hanno utilizzato il termometro smart di un acquario per accedere ai dati del Casinò in cui era installato. Ciò dimostra ancora una volta che spesso le vulnerabilità si trovano in gadget di norma non contemplati nelle security policies aziendali.

    1. Un fax

    Chi pensava che i fax fossero defunti si sbagliava. Sono circa 17 miliardi i fax ancora inviati ogni anno, specialmente in ambito sanitario, dove si elaborano grandi volumi di dati sensibili. Un fatto che desta l’interesse dei cybercriminali, che sfruttano le vulnerabilità di questi apparecchi come strumento di accesso alla rete delle organizzazioni. Chi si sente al sicuro perché si avvale di stampanti all-in-one dovrebbe forse controllare che non siano dotate della funzione fax!

    Questo per dire che tutti i dispositivi “smart” impiegati nel privato e nella vita lavorativa rappresentano una potenziale minaccia fino a quando i produttori non saranno in grado di implementare misure di protezione sin dalla fase del design dei prodotti. Ma, oltre all’approccio “Security by Design” è essenziale mantenere questi dispositivi in condizioni operative sicure per il loro intero ciclo di vita, quindi occorre educare gli stessi utenti a mantenere per lo meno un livello minimo di “igiene digitale”.

     

     

    Stormshield
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala

    21/01/2026

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    21/01/2026

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala

    21/01/2026

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    21/01/2026

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21/01/2026

    SOC: oltre il 40% delle aziende italiane pronto a investire

    21/01/2026
    Report

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026

    Intelligenza Artificiale in pillole: arriva il white paper di Comtel

    29/12/2025
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.