• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Partnership AI tra Digital Realty e Mistral AI per accelerare l’innovazione europea
    • Snowflake investe 6 miliardi di dollari e rafforza la collaborazione con AWS per accelerare l’adozione dell’agentic AI nelle aziende
    • Prima Assicurazioni sceglie Adyen per gestire i pagamenti nelle agenzie partner
    • Data center ROM1: Schneider Electric e Digital Realty collaborano per tecnologie ad alta efficienza per alimentazione e raffreddamento
    • AWS A1: l’innovazione accelera il futuro digitale delle imprese italiane
    • Governance dei dati e AI readiness: il vero gap delle imprese europee
    • Data center: le infrastrutture europee riusciranno a sostenerne la crescita guidata dall’AI?
    • La cybersecurity diventa geopolitica: Clusit apre il dibattito sulla sovranità digitale dell’Italia
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Digital Maturity Index: la nuova ricerca F5 evidenzia ritardi nel processo di trasformazione digitale

    Digital Maturity Index: la nuova ricerca F5 evidenzia ritardi nel processo di trasformazione digitale

    By Redazione LineaEDP07/07/20235 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il primo Digital Maturity Index di F5 rivela che la quasi totalità delle organizzazioni è in ritardo nel percorso di trasformazione digitale

    Digital Maturity Index-F5

    Anche dopo un lungo percorso di investimenti nella trasformazione digitale, solo una minoranza di organizzazioni oggi può affermare di aver raggiunto un livello avanzato di maturità digitale. Questo è il risultato emerso dalla prima edizione del Digital Maturity Index di F5 che ha valutato 300 risposte del rapporto State of Application Strategy 2023 rispetto a un insieme di sei capacità tecniche: infrastruttura, app delivery, dati, operazioni di Site Reliability Engineering (SRE), osservabilità e automazione, sicurezza.

    Stando alle analisi condotte da F5, solo il 4% delle organizzazioni può essere classificato come “doer” digitale, ovvero in grado di agire nell’adottare e integrare la tecnologia al punto da renderla fondamentale (core) per la propria azienda, sfruttando dati e analisi per prendere decisioni, fornendo servizi digitali e sfruttando le tecnologie emergenti per entrare in nuovi mercati e ottenere un vantaggio competitivo. In alcuni settori chiave, tra cui i servizi finanziari, la sanità, l’istruzione e l’energy/utilities, nessuna organizzazione intervistata si è classificata in questa categoria.

    Al contrario, la stragrande maggioranza (65%) si colloca nella fascia intermedia, ovvero in quella dei cosiddetti “dilettanti” del digitale (che hanno ottenuto punteggi elevati in alcune aree, ma non in modo costante nelle sei capacità chiave valutate). Il restante 31% è costituito dai “temporeggiatori”, che indugiano in tutte le dodici metriche utilizzate (tra cui la distribuzione dell’infrastruttura, l’app delivery e la sicurezza, la strategia di osservabilità, l’implementazione dell’automazione nelle aree chiave e l’uso della telemetria per sfruttare insight sui dati).

    “In un momento in cui ci si concentra più che mai sulle potenzialità delle tecnologie dirompenti, la nostra analisi misura quanto le organizzazioni sono pronte a trarne concretamente vantaggio”, ha dichiarato Lori MacVittie, Distinguished Engineer di F5. “Il fatto che così poche organizzazioni siano digitalmente mature può sorprendere, ma in realtà sottolinea la complessità di questa transizione e l’estensione e la profondità delle capacità tecniche necessarie per avere successo. Anche dopo un lungo percorso di digital transformation, la maggior parte delle organizzazioni ha ancora molto da fare”.

    Automazione e cloud pubblico come indicatori chiave della maturità digitale        

    La curva di adozione delle tecnologie chiave evidenziata dal Digital Maturity Index delinea un quadro chiaro di ciò che differenzia chi agisce (“doer”) da chi temporeggia. Mentre la totalità dei primi ha descritto le proprie organizzazioni come automatizzate, solo il 30% dei “dilettanti” e il 6% dei “temporeggiatori” hanno detto lo stesso. Oltre la metà di questi ultimi ha dichiarato di non aver fatto alcun progresso nel proprio percorso di automazione.

    Per quanto riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) e dell’apprendimento automatico (ML), c’è stata una forte convergenza tra “doer” e “dilettanti”: in entrambi i casi, il 35% ha dichiarato di utilizzare o pianificare l’uso di queste tecnologie in ambito security e il 29% in ciascuna linea di business (LOB). Si distinguono i “temporeggiatori”, con quasi un quarto (24%) che non ne fa uso, anche se il 27% di loro si affida a queste tecnologie per le operations e la sicurezza.

    Il cloud pubblico rappresenta un ulteriore indicatore chiave della maturità digitale. Mentre almeno un quinto delle organizzazioni lo utilizza per la continuità operativa e lo sviluppo, un notevole gruppo dei “temporeggiatori” (39%) non utilizza il cloud pubblico, rispetto a solo il 7% dei “dilettanti” e a nessuno di coloro che passano all’azione.

    Anche l’approccio sicurezza racconta un quadro ben preciso, come emerge dal Digital Maturity Index di F5: mentre la stragrande maggioranza dei “doer” utilizza un approccio di piattaforma (platform approach) per proteggere l’azienda (91%), l’infrastruttura (82%) e le applicazioni/API (74%), questi numeri sono progressivamente più bassi tra i “dilettanti” e i “temporeggiatori”, il 13% dei quali non utilizza affatto questo tipo di approccio.

    Anche le organizzazioni più digitalmente avanzate possono avere difficoltà

    Se le organizzazioni più mature dal punto di vista digitale si distinguono dalle altre per l’uso della tecnologia, ciò non significa che il loro percorso di trasformazione digitale proceda senza problemi.

    Il Digital Maturity Index di F5 ha rilevato che anche le aziende più mature dal punto di vista digitale sono ancora in difficoltà in alcune aree, soprattutto quando si tratta di generare insight basati dai dati. Coloro che agiscono (“doer”) hanno citato la mancanza di visibilità quando si tratta di ottenere insight (75% rispetto al 54% dei “dilettanti” e al 50% dei “temporeggiatori”), oppure la frammentazione dei dati (66% contro 55% e 43%). Per la maggioranza, ovvero i “dilettanti”, il problema principale risiede nella mancanza di osservabilità, evidenziata dal 53% rispetto a solo un quarto di chi passa all’azione.

    “La trasformazione digitale è una maratona, non uno sprint. La nostra ricerca racconta molto di più sull’entità della sfida che sul successo o il fallimento delle aziende”, ha dichiarato MacVittie. “Anche quelle indecise, che temporeggiano, mostrano segni di maturità in uno o due settori: ciò che manca è la coerenza nell’adozione e nell’integrazione degli approcci digitali in tutto il business, l’infrastruttura e le applicazioni”.

    “È anche importante notare che alcuni settori sono destinati a muoversi più lentamente di altri a causa della natura della regolamentazione e della governance, in particolare i servizi finanziari e la sanità. Non si tratta di una gara, e ogni organizzazione deve trovare il proprio percorso di trasformazione, al proprio ritmo”, ha aggiunto MacVittie.

    “Allo stesso modo, non ci dovrebbero essere dubbi sull’importanza di questo processo. La ricerca di F5 ha rilevato che la maturità digitale è fortemente correlata a un aumento della produttività, della soddisfazione dei clienti, della generazione di ricavi e della resilienza”.

    “Il futuro di ogni settore dipende dalla capacità di realizzare la trasformazione digitale: la nostra analisi evidenzia quanto debba essere completo l’approccio se un’organizzazione vuole trarre vantaggio e realizzare le opportunità che le tecnologie dirompenti offrono ogni giorno.”

    Digital Maturity Index F5 F5 Networks
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Data center ROM1: Schneider Electric e Digital Realty collaborano per tecnologie ad alta efficienza per alimentazione e raffreddamento

    29/05/2026

    AWS A1: l’innovazione accelera il futuro digitale delle imprese italiane

    29/05/2026

    Architetture Azure complesse: misconfiguration e leak strutturali oltre il perimetro di rete

    27/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    Mondiali 2026: attenzione alle truffe per i viaggiatori

    28/05/2026

    Cybersecurity: crescono gli attacchi, calano gli incidenti nelle aziende italiane

    27/05/2026

    AI e cybercrime: cresce il rischio digitale globale

    26/05/2026

    QR dannosi: l’allarme di Kaspersky per le nuove tecniche

    25/05/2026
    Report

    AI: cosa frena la trasformazione?

    26/05/2026

    Tecnologie di frontiera, la corsa accelera: entro il 2033 il loro valore supererà i 16 mila miliardi di dollari

    25/05/2026

    Customer service: con gli agenti AI si fa sul serio

    22/05/2026

    Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio

    21/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.