• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Cybersecurity, come rendere visibile il suo valore al business
    • Il malware Golang prende di mira i sistemi IoT esposti
    • Kyndryl amplia la propria offerta per la sovranità digitale con Microsoft
    • Sicurezza informatica: secondo Check Point l’IA ha cambiato le regole del gioco
    • Le AI Factory non bastano: il valore dell’AI si gioca nell’inferenza all’edge
    • SentinelOne porta la sicurezza degli agenti AI su Amazon Bedrock AgentCore
    • Data Primacy: perché l’AI impone di mettere i dati al primo posto
    • Agenti AI: la vera sfida non è l’intelligenza, ma il controllo
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Governance dei dati: come si costruisce un programma solido?

    Governance dei dati: come si costruisce un programma solido?

    By Redazione LineaEDP07/02/20235 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    La crescente attenzione verso data privacy, governance e protection è l’occasione per ribadire la crescente importanza dei dati e la necessità di proteggerli in modo corretto, secondo Lucia Milică, Global Resident CISO, Proofpoint

    governare i dati

    Nell’attuale economia digitale, i dati rappresentano la nuova moneta, con un valore che cresce non solo per le organizzazioni, ma anche per i loro clienti e i cybercriminali. La digitalizzazione e la consumerizzazione in corso ricevono anche una maggiore attenzione da parte delle autorità di regolamentazione, che spingono per una più accentuata protezione della privacy. Poiché la salvaguardia dei dati è una preoccupazione per i CISO e i consigli di amministrazione di tutto il mondo, la creazione di un solido programma di governance dei dati è ormai una priorità assoluta.

    Il mondo è cambiato. Governance e protezione dei dati devono evolversi in modo corrispondente. Nel vecchio mondo, la protezione delle informazioni era semplice, poiché esse risiedevano nei data center controllati solo da noi. In questo nuovo mondo “ovunque e dovunque”, in cui possono trovarsi nei cloud pubblici, nelle applicazioni SaaS, nei database on premise o in qualsiasi altro luogo, la visibilità dei dati stessi crea nuovi problemi.

    Affrontare rischi aziendali sempre più estesi

    Una forza lavoro sempre più decentralizzata amplifica anche i rischi incentrati sulle persone, rendendo la protezione dei dati molto più difficile. Secondo il report Cost of a Data Breach di IBM Security, nel 2022 il costo medio di una violazione ha raggiunto il massimo storico di 4,35 milioni di dollari. E il lavoro a distanza è in parte responsabile dell’aumento dei costi, secondo lo stesso report che ha rilevato una “forte correlazione” tra il lavoro da remoto e il costo delle violazioni che sono costate in media 1 milione di dollari in più.

    Le informazioni di identificazione personale (PII) di clienti e dipendenti sono i due tipi di record più costosi compromessi in una violazione dei dati. Si tratta di informazioni preziose per i cybercriminali, per furti finanziari, frodi e altri crimini informatici, il che significa che le minacce continueranno a prendere di mira questo tipo di dati e che le autorità di regolamentazione continueranno ad aumentare la pressione sulle organizzazioni affinché li proteggano meglio.

    Lo stesso regime normativo in continua espansione è un fattore che fa aumentare i costi delle violazioni e la necessità di una migliore governance dei dati. Negli Stati Uniti, ad esempio, già 39 Stati hanno preso in considerazione leggi sulla privacy dei consumatori dal 2018 e cinque le hanno promulgate, secondo l’International Association of Privacy Professionals (IAPP).

    Un efficace programma di governance dei dati deve riconoscere questo ambiente in continua evoluzione e considerarne le implicazioni, rispondendo a domande fondamentali quali: dove sono archiviati, sono presenti dati protetti o regolamentati, come vengono utilizzati (e chi vi ha accesso) e come vengono protetti?

    I passaggi da considerare per la creazione di un programma di governance dei dati

    Per molte organizzazioni, la sfida principale è capire dove risiedono tutti i loro dati e come ottenere visibilità sull’intero ecosistema. La conservazione dei dati è un’altra area di dibattito normativo,

    soprattutto perché ogni regolamentazione presenta requisiti diversi. L’adozione di un approccio graduale e stratificato alla governance dei dati aiuterà ad affrontare queste sfide e a rispondere alle domande principali che stiamo considerando.

    Un approccio a più livelli consente di passare dallo sviluppo e dalla definizione del programma di governance dei dati alla sua manutenzione e ottimizzazione. La prima fase di questo approccio, la Discovery, prevede la definizione del controllo iniziale in cui si procede alla qualificazione delle leggi e delle normative applicabili all’organizzazione, alla definizione della strategia di protezione dei dati in base ai loro cicli di vita, all’identificazione degli utenti più a rischio, alla scoperta dell’impronta digitale, alla creazione di un inventario globale e all’indicizzazione dei dati.

    Nella seconda fase (Detection), si sviluppano le capacità di controllo acquisendo un contesto per tutte le attività, gli intenti e gli accessi degli utenti; si identificano gli account compromessi e gli utenti vittime di phishing; si classificano i dati sensibili o regolamentati. Inoltre, si adottano misure per tracciare gli incidenti e raccogliere e acquisire dati da tutte le fonti.

    Infine, l’ultima fase (Enforcement) riguarda l’aumento delle capacità di controllo esteso, come la rimozione dei dati da luoghi non attendibili, la disponibilità di una piattaforma di scambio con l’esterno sicura e conforme, l’applicazione delle protezioni dei confini dei dati, l’implementazione di una supervisione completa della conformità e così via.

    Scomponendo questi aspetti in passaggi più piccoli e concreti, è possibile creare un approccio programmatico che aiuterà a proteggere i dati in base ai rischi più elevati e garantirà un miglior ritorno sugli investimenti. Ma è fondamentale valutare costantemente l’efficacia del programma e ottimizzarlo, perché ogni ambiente è dinamico per natura e le tattiche delle minacce cambiano costantemente.

    Attenzione alle minacce che richiedono un intervento umano

    Anche se il panorama aziendale cambia rapidamente, le persone restano al centro della protezione dei dati. Secondo il Data Breach Investigations Report di Verizon, l’elemento umano gioca un ruolo nell’82% delle violazioni di dati. Dal phishing, al furto di credenziali, all’errore umano, sono i dipendenti e gli altri insider a rappresentare il rischio più elevato.

    I cybercriminali continueranno a trovare modi creativi per rubare e monetizzare i dati. La protezione in un ambiente di minacce incentrato sulle persone richiede controlli di governance dei dati incentrati sulle persone. Creando un solido framework di questo genere per il programma di governance dei dati, sarà possibile prepararsi meglio ad affrontare le prossime sfide e a proteggere la valuta più preziosa di cui si dispone.

    Data Protection governance dei dati privacy Proofpoint
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Le AI Factory non bastano: il valore dell’AI si gioca nell’inferenza all’edge

    10/07/2026

    Data Primacy: perché l’AI impone di mettere i dati al primo posto

    09/07/2026

    Agenti AI: la vera sfida non è l’intelligenza, ma il controllo

    09/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Cybersecurity, come rendere visibile il suo valore al business

    10/07/2026

    Il malware Golang prende di mira i sistemi IoT esposti

    10/07/2026

    Sicurezza informatica: secondo Check Point l’IA ha cambiato le regole del gioco

    10/07/2026

    SentinelOne porta la sicurezza degli agenti AI su Amazon Bedrock AgentCore

    09/07/2026
    Report

    Frodi basate sull’IA: cresce la risposta delle aziende con difese intelligenti

    09/07/2026

    Servizi di consulenza: i commercialisti italiani sono indietro

    07/07/2026

    Data center: nell’era dell’AI il rischio non è solo tecnologico

    06/07/2026

    IA in crescita, ma il ROI dipende dalla preparazione delle persone

    29/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.