• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • La strategia AI non riguarda solo la tecnologia
    • La Corporate Social Responsibility (CSR) è un tema sempre più rilevante anche nel settore della cybersecurity
    • A KubeCon Europe 2026 tutte le novità Broadcom
    • S2E e Scaleway siglano una partnership strategica per sostenere l’adozione di soluzioni AI-native e cloud sovrano in Italia
    • Pandora sceglie Hardis per modernizzare la supply chain globale
    • Vertiv acquisisce ThermoKey, ampliando la gamma di soluzioni per la dissipazione del calore per le infrastrutture fisiche convergenti
    • OVHcloud mette l’Italia al centro della sua strategia di espansione internazionale
    • Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Ottimizzazione assortimentale e planogramma per il successo del retail

    Ottimizzazione assortimentale e planogramma per il successo del retail

    By Redazione LineaEDP11/10/20235 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Stefano Barzaghi (in foto), Project Manager di Axiante, racconta la stretta correlazione tra ottimizzazione assortimentale e planogrammazione

    Ottimizzazione assortimentale e planogramma nel retail

    Stefano Barzaghi, Project Manager di Axiante, racconta come il sistema di ottimizzazione assortimentale e il planogramma siano attività strettamente interconnesse ed entrambe fondamentali per il successo di un punto vendita.

    Buona lettura.

    La crescente attenzione verso la sostenibilità, la maggiore consapevolezza ambientale e l’adozione di tendenze alimentari e stili di vita salutari stanno influenzando le scelte dei consumatori e spingendo le aziende a riconsiderare la gamma di prodotti. Non ultimo, l’inflazione e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime possono influenzare la disponibilità e il costo dei prodotti. I retailer devono essere perciò in grado di reagire in modo agile a queste sfide economiche.

    Per rimanere al passo con le trasformazioni del settore, le soluzioni IT nell’ambito del category management devono aggiornarsi e sfruttare appieno le più recenti tecnologie, per migliorare l’efficienza, l’efficacia e la redditività dei processi e consentire alle aziende di offrire un’esperienza di acquisto migliore ai clienti.

    Nuove soluzioni e pratiche già in uso

    Una delle applicazioni sempre più spesso preferita nel settore del retail per rispondere alle evoluzioni del mercato è, ad esempio, il sistema di ottimizzazione assortimentale. Questa fa uso di modelli matematici e algoritmi per guidare le decisioni, trasformando il tradizionale approccio aziendale basato su sensazioni personali in un processo “data-driven”, ossia basato sui dati.

    Ma questo crescente interesse per soluzioni innovative e tecnologiche non si accompagna però a una altrettanto particolare attenzione allo sfruttamento e al miglioramento di strumenti e di pratiche spesso già in uso. Planogrammazione e ottimizzazione dello spazio a scaffale sono spesso considerate un esercizio “necessario”, ma poco strategico e poco determinante ai fini della redditività.

    Al contrario, è evidente che un assortimento di categoria, anche se “perfezionato” con l’ausilio di moderni strumenti e sistemi di AI, non produrrà gli effetti desiderati se non viene proposto in modo efficace per lo specifico contesto in cui deve operare. Visual Merchandising, comunicazione del valore, monitoraggio delle prestazioni sono tutti elementi che possono essere governati in modo ottimale attraverso il planogramma di categoria.

    L’importanza di affidarsi a un planogramma

    Il planogramma rappresenta lo strumento cardine per posizionare strategicamente i prodotti chiave dell’azienda, in modo che siano ben visibili e facilmente accessibili ai consumatori, e aiuta a promuovere e differenziare i marchi propri dagli altri presenti in negozio. È spesso utilizzato anche per la determinazione dei livelli di inventario per il calcolo dei riordini. Quest’ultimo si basa sui dati storici sulle vendite, i tempi di riordino e i livelli di stock attuali per determinare quando e quanto riordinare di ciascun prodotto. Di fatto, il planogramma può aiutare a stabilire la capacità dello scaffale e le quantità di riordino ottimali per minimizzare i rischi di esaurimento o sovraccarico di inventario.

    Infine, il planogramma rappresenta un eccezionale strumento di comunicazione dei valori aziendali, come sostenibilità, etica o responsabilità sociale. Tuttavia, non sempre viene sfruttato al pieno delle sue potenzialità.

    Il planogramma come strumento di monitoraggio e analisi

    Oltre a offrire una rappresentazione statica della disposizione dei prodotti sugli scaffali, il planogramma è infatti anche uno strumento dinamico di monitoraggio e analisi delle prestazioni della categoria nel contesto di uno specifico punto vendita e può essere utilizzato per valutare l’efficacia dell’assortimento e apportare modifiche in base ai dati di vendita e alle tendenze dei clienti.

    Le applicazioni di planogrammazione possono calcolare automaticamente KPI chiave come la rotazione degli scaffali, la copertura del prodotto, il margine di profitto per metro lineare e altro ancora. Queste metriche aiutano a misurare l’efficacia del planogramma attraverso analisi dei dati, quali:

    • analisi delle vendite, per identificare quali prodotti stanno vendendo bene e quali non stanno performando come previsto.
    • analisi della redditività, per identificare quali prodotti contribuiscono maggiormente ai profitti e se è possibile ottimizzare la redditività modificando l’allocazione degli spazi.
    • analisi della redditività al metro lineare, per valutare quanto profitto genera una determinata area di vendita, generalmente espressa in termini di metri quadri di spazio sugli scaffali.
    • analisi della domanda del consumatore, che può includere informazioni sulle preferenze dei clienti, le tendenze di acquisto e i fattori stagionali che influenzano la domanda.
    • analisi delle scorte e della rotazione degli inventari, per verificare se ci sono prodotti che rimangono troppo a lungo sugli scaffali o che spesso sono esauriti e ottimizzare le scorte.
    • analisi dei dati geografici per ciascun punto vendita, per scoprire come le preferenze dei clienti o le prestazioni dei prodotti variano da un luogo all’altro.

    La selezione da sola non basta: serve la giusta disposizione dei prodotti

    Possono altresì essere elaborate analisi comparative del medesimo planogramma relativamente a differenti periodi, per analizzare e valutare l’impatto di promozioni e specifici eventi o per monitorare le tendenze del mercato e l’evoluzione dei gusti dei consumatori.

    Una delle attività che viene spesso disattesa o comunque eseguita superficialmente, è la verifica della compliance, il processo di controllo per assicurarsi che il negozio stia seguendo fedelmente il planogramma stabilito. Significa assicurarsi che i prodotti siano disposti esattamente come indicato nel planogramma, che le quantità siano rispettate e che l’aspetto generale del negozio corrisponda alle specifiche del planogramma.

    Le applicazioni di planogrammazione, dunque, non solo aiutano a progettare la disposizione fisica degli scaffali, ma forniscono anche strumenti avanzati di analisi dei dati e di reporting per valutare e migliorare le prestazioni. Mentre l’ottimizzazione assortimentale riguarda la selezione dei prodotti giusti da offrire in un punto vendita, il planogramma riguarda la disposizione fisica di quei prodotti sullo scaffale.

    Si tratta di attività strettamente interconnesse ed entrambe fondamentali per il successo di un punto vendita. Un approccio equilibrato che combina la scienza dell’ottimizzazione assortimentale con l’arte della presentazione e dell’interazione con i clienti è spesso la chiave per ottenere i risultati desiderati dal retailer.

     

    Axiante ottimizzazione assortimentale planogramma prodotti a scaffale punto vendita retail Stefano Barzaghi
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    La strategia AI non riguarda solo la tecnologia

    25/03/2026

    La Corporate Social Responsibility (CSR) è un tema sempre più rilevante anche nel settore della cybersecurity

    25/03/2026

    S2E e Scaleway siglano una partnership strategica per sostenere l’adozione di soluzioni AI-native e cloud sovrano in Italia

    25/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    La Corporate Social Responsibility (CSR) è un tema sempre più rilevante anche nel settore della cybersecurity

    25/03/2026

    Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità

    24/03/2026

    ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT

    24/03/2026

    Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva

    24/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.