L’Italia punta sulla Cyber Difesa

Il sottosegretario alla Difesa spiega come si stia andando nella direzione di un potenziamento generale di questo tipo di attività

La Difesa italiana punta verso un potenziamento generale delle sue forze di cyber difesa, nella consapevolezza che lo scenario informatico ormai non fa più semplicemente da cornice ma è diventato un campo dove si combattono vere e proprie battaglie.

L’intento della nostra Difesa è stato esplicitato dal sottosegretario Domenico Rossi, intervenuto durante il convegno “Cyber strategy e sicurezza nazionale”.

“Per consentire anche ai Comandati futuri la possibilità di avere anche capacità cibernetiche nell’inventario di quelle di possibile impegno concreto – afferma Rossi – la Difesa italiana si sta impegnando per potenziare la struttura organizzativa preposta allo sviluppo e all’impiego di capacità cyber, reclutare, formare e addestrare il personale; individuare gli equipaggiamenti e i materiali da acquisire; sviluppare sistemi di supporto alla pianificazione e alla condotta delle operazioni cyber; creare una cultura cibernetica”.

In campo cibernetico “la Difesa italiana – ha proseguito il sottosegretario Rossi – è impegnata in un duplice fronte, in quanto da un lato garantisce il proprio contributo alla sicurezza nazionale, inserendosi nell’organizzazione che fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ma soprattutto, dall’altro lato, ha la specifica esigenza di sviluppare la capacità di pianificare e condurre Computer Network Operations sia in Patria, sia a supporto delle operazioni al di fuori dei confini nazionali”.