Veritas sceglie la tecnologia Citrix

Centralizzare per efficientare la produttività

Con una presenza capillare sul territorio, che conta ben 120 siti tra sedi direzionali, sedi operative, impianti e depositi, Veritas – Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi, ha scelto la tecnologia di Citrix per garantire l’utilizzo di tutti gli applicativi, soprattutto quelli Client-server da tutte le sedi, anche da quelle più remote che potevano contare solo su collegamenti in rame molto lenti, centralizzando la gestione dell’applicativo e riducendo l’assistenza IT sui vari PC dislocati nei vari impianti di smaltimento.

“A fronte di queste esigenze, la scelta di Citrix è stata quasi obbligata,” ha affermato Stefano Nironi, Responsabile Infrastrutture Tecnologiche del Gruppo Veritas “perché dovevamo garantire agli utenti in remoto una facilità d’uso e una velocità di esecuzione degli applicativi che permettesse loro di essere pienamente operativi senza compromettere la produttività.”

Veritas è la prima multiutility del Veneto per dimensioni e fatturato e impiega 2.113 dipendenti che salgono a 2.721 per l’intero gruppo.
La società gestisce il ciclo integrato delle acque (prelievo, sollevamento, trattamento e distribuzione) per uso civile e industriale, oltre a provvedere alla raccolta e alla depurazione di acque reflue domestiche e industriali. Inoltre, il gruppo veneziano sta costantemente aumentando le proprie competenze nell’energy management e nella produzione di energia da fonti rinnovabili (pannelli solari).

Veritas gestisce altresì il ciclo integrale dei rifiuti in tutte le sue fasi, dal conferimento al trattamento, dal riciclaggio fino al recupero e smaltimento nel polo tecnologico di Fusina, uno tra i maggiori impianti presenti in Europa per quantità trattate e potenzialità.
La società si occupa infine anche della gestione integrata di servizi cimiteriali e funerari, di mercati all’ingrosso, di bonifiche ambientali, di cura del verde pubblico e di servizi specifici legati alla tipicità del territorio veneziano (percorsi pedonali in caso di alta marea e di neve, servizi antincendio, etc.), oltre a fornire alle aziende servizi ambientali, soprattutto nel campo del ciclo completo dei rifiuti, compresi quelli differenziati. Tra le sue aree di competenza rientra anche la gestione delle utilities all’interno del porto di Venezia, cioè la gestione delle reti e la fornitura ai clienti finali di acqua, gas ed energia elettrica.

I numeri di Veritas riflettono l’elevato livello di complessità del suo business:
67,5 milioni sono i metri cubi di acqua distribuiti, 5,2 milioni sono quelli distribuiti dall’acquedotto industriale mentre per quanto riguarda le acque reflue sono 76,4, il tutto su una rete idrica complessiva che sfiora i 4000 chilometri e oltre 2000 chilometri di rete fognaria. Nel 2015 Veritas ha raccolto 407.236 tonnellate di rifiuti, di cui 244.059 differenziate (64,15%). Ogni anno sono 1.830 i chilometri di strade spazzate, 119 i parchi dove viene effettuata la cura del verde e l’azienda può contare sul supporto di 664 mezzi stradali e 155 natanti.

“A fronte di queste esigenze, la scelta di Citrix è stata quasi obbligata – ha affermato Stefano Nironi, Responsabile Infrastrutture Tecnologiche del Gruppo Veritas – perché dovevamo garantire agli utenti in remoto una facilità d’uso e una velocità di esecuzione degli applicativi che permettesse loro di essere pienamente operativi senza compromettere la produttività”.

Centralizzare per migliorare efficienza e produttività

In una realtà aziendale in continua evoluzione, dove le persone per necessità operative si spostano continuamente fra le sedi, un ruolo di grande importanza riveste anche la gestione dei device mobili e, proprio per questo, la scelta di Veritas è caduta su XenDesktop 7.6 e NetScaler VPX200. Oggi la farm Citrix è composta da 9 server applicativi, 6 server di infrastruttura, di cui 2 Store Front, 2 Delivery Controller e 2 Provisioning Server e vengono pubblicate circa 60 applicazioni, mentre NetScaler fa da Load Balancer per circa 200 utenti contemporanei. La funzione di Load Balancer viene utilizzata anche per l’accesso a SharePoint, Exchange, Sportello online WEB da internet, CRM SAP, EngageOne, complessivamente sono autorizzati circa 2500 utenti interni più quelli da Internet.

NetScaler viene utilizzato anche come Reverse Proxy e Url Rewrite ed è stata anche realizzata una piccola sala corsi con 16 Thin Client: con il supporto di Xendesktop vengono pubblicate sui client le applicazioni che di volta in volta servono per la formazione.

Il workplace che cambia

Grazie a Citrix, l’azienda è riuscita a gestire la continuità di servizio, anche in seguito a processi di acquisizioni e fusioni, centralizzando gli applicativi e migliorando la gestione dei continui aggiornamenti dei client applicativi, aggiornamenti che sarebbe stato necessario effettuare in tutta l’intera provincia di Venezia, su un numero di PC pari a un migliaio, oltre a dispositivi mobili come smartphone, tablet e pc portatili.