Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha ampliato la propria offerta dedicata alle soluzioni componibili con una nuova proposta di hybrid cloud e relativi specifici aggiornamenti per i sistemi iperconvergenti HPE. Mediante l’estensione dell’infrastruttura programmabile di HPE Synergy alla piattaforma multi-cloud HPE, e attraverso estensioni software per HPE Hyper Converged 380, HPE permette agli operatori IT di fornire infrastrutture software-defined alla velocità richiesta dalle esigenze di business dei clienti.HC380_2node_Bezel_FT_li

Le nuove soluzioni comprendono:

• HPE Synergy con HPE Helion CloudSystem 10, per fornire una completa componibilità delle risorse di calcolo, storage e fabric sulla piattaforma hybrid cloud basata sulla tecnologia HPE OpenStack, consentendo ai clienti di far girare su un’unica infrastruttura applicazioni bare metal, virtualizzate, containerizzate e native per il cloud con la possibilità di comporre e ricomporre dinamicamente le risorse ottenendo livelli di agilità ed efficienza senza paragoni.

• Un aggiornamento software di HPE Hyper Converged Operating Environment, che sfrutta le tecnologie componibili per integrare HPE Hyper Converged 380 con nuove funzionalità, quali, ad esempio, nuovi controlli sui workspace, che consentono ai responsabili IT di comporre e ricomporre le risorse virtualizzate per differenti line-of-business, un accorgimento grazie al quale l’IT può agire con più facilità ed efficienza in qualità di service provider interno della propria azienda.

“Le esigenze di business dei clienti possono cambiare rapidamente, per questo hanno bisogno di una piattaforma infrastrutturale in grado di supportare mutamenti così veloci – ha dichiarato Ric Lewis, Senior Vice President e General Manager, Software-Defined Datacenter and Cloud di HPE -. Con HPE Synergy abbiamo realizzato una nuova classe di infrastruttura in grado di offrire la velocità, l’efficienza e la flessibilità di un cloud pubblico on-premise per far sì che l’IT possa concentrarsi sul proprio ruolo di service provider interno anziché sulla manutenzione dell’infrastruttura. Ora abbiamo esteso l’infrastruttura componibile alle nostre proposte cloud e iperconvergenti semplificando l’hybrid IT per i clienti”.