L’edizione 2017 del CeBIT, che si terrà come di consueto ad Hannover dal 20 al 24 marzo, si presenta, sotto lo slogan ‘d!conomy – no limits’, come una piattaforma per lo scambio e la circolazione di idee volte a garantire il benessere ed il futuro dell’Europa imparando a gestire il processo di digitalizzazione che sta impattando sulle nostre economie e sulla nostra vita a 360°, creando opportunità per le aziende ma imponendo al contempo un cambio di passo abbracciando nuovi modelli di business per non restare schiacciate dal peso delle realtà più agili e snelle che stanno sorgendo con l’era digitale.

Quattro giornate dense e ricche di contenuti, con un programma articolato di conferenze e più di 200 relatori internazionali, ma anche un momento unico di networking per ampliare relazioni e far circolare le idee.

I temi al centro del dibattito sono quelli che stanno al cuore della trasformazione digitale: intelligenza artificiale, realtà aumentata, droni, IoT, Big Data, Cloud, data center, sicurezza. Importante rilievo sarà dato anche alle startup, le nuove aziende flessibili e dal potere dirompente, fautrici del cambiamento, che avranno un’area completamente dedicata, la Scale 11.

Tutta la manifestazione ruoterà attorno al tema della trasformazione digitale e delle opportunità, con relative sfide, cui ci troviamo di fronte. Indagando il confine che c’è tra uomo e tecnologia e come questo deve diventare sempre più flessibile, fino quasi ad annullarsi.

E proprio una tecnologia pensata per l’uomo è quella proposta da Wildix, al CeBIT dal 2014, una storia italiana di successo che è nata come startup diventando poi una realtà in espansione a livello globale. Una realtà dove la tecnologia è pensata per essere al servizio dell’essere umano, quindi contraddistinta da facilità e immediatezza di utilizzo. Lo scorso anno Wildix è tornata a casa dalla fiera di Hannover con 18 partnership consolidate e per quest’anno gli obiettivi sono la ricerca di nuovi partner commerciali(in particolare dell’area Germania, Austria, Svizzera e Olanda), ma anche tecnologici, oltre che il rafforzamento della brand awarness.

Paese partner dell’edizione 2017 del CeBIT è il Giappone, una realtà molto aperta e innovativa in tema di digitalizzazione, cui possiamo ispirarci per sviluppare un nuovo approccio creativo alla tecnologia e per reagire positivamente alle nuove proposte valorizzando tutto il potenziale che offrono.