STEM: scende in campo CA Technologies

L’obiettivo della società è quello di raggiungere 2.000 studenti e 150 insegnanti delle scuole secondarie con appositi programmi in diversi Paesi

In occasione dell’avvio della Coalizione UE per le competenze e le occupazioni digitali a Bruxelles, CA Technologies ha rinnovato l’impegno a far fronte al problema del deficit di competenze e al divario di genere nelle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Attraverso appositi programmi che individuano chiaramente i collegamenti fra iter di studio e opportunità di carriera, CA si propone di motivare gli studenti delle scuole secondarie a intraprendere percorsi in ambito tecnico-scientifico. CA Technologies si prefigge inoltre di collaborare con le scuole per introdurre approcci innovativi all’insegnamento delle materie STEM, che rispecchino il ruolo odierno della tecnologia nella vita professionale e personale. L’obiettivo ultimo consiste nel raggiungere 2.000 studenti e 150 insegnanti delle istituzioni di istruzione secondaria nell’arco del 2017.

“CA Technologies è orgogliosa di riaffermare l’impegno a contribuire a ridurre il deficit di competenze e incrementare le quote rosa nell’ambito degli studi delle discipline STEM – ha affermato Marco Comastri, President & General Manager di CA Technologies, EMEA -. Negli ultimi due anni, grazie al programma pan-europeo Create Tomorrow, ideato per orientare gli studenti della scuola secondaria verso percorsi formativi e professionali nel campo tecnologico-scientifico, CA Technologies ha raggiunto oltre 6.000 fra alunni degli istituti secondari e studenti universitari, tra cui oltre 2.000 ragazze. Ci proponiamo di estendere ulteriormente la portata di questo progetto”.

Nel gennaio 2017 CA Technologies entrerà a far parte della STEM Alliance in veste di membro fondatore. Guidata dalla European Schoolnet e da CSR Europe, la STEM Alliance opera per rafforzare la collaborazione fra l’industria e la scuola al fine di stimolare l’interesse degli studenti verso le materie STEM, incoraggiando l’adozione di metodi didattici innovativi.