• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica
    • Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride
    • Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud
    • Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first
    • Bitzero potenzia le capacità tecniche e di supply chain grazie alla collaborazione con Vertiv
    • Data center: un asset su cinque è a un solo hop di rete dai cybercriminali
    • 800 VDC: Schneider Electric pubblica il primo studio sul rischio di arco elettrico nei data center AI
    • Data Center in Italia, il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: senza energia e infrastrutture adeguate la crescita rallenta
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Come si muove la strategia cyber dell’Italia

    Come si muove la strategia cyber dell’Italia

    By Laura Del Rosario24/01/2017Updated:24/01/20173 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    CIOC, collaborazione tra pubblico e privato e arruolamento di hacker etici

    Un Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), collaborazione tra pubblico e privato e ‘arruolamento’ di hacker etici e sviluppatori: si muove in questa direzione la strategia dell’Italia nei confronti dei pericoli cibernetici.

    Sarà infatti attivo dal 2017 il CIOC, che si svilupperà seguendo il modello del centro per la cyber difesa statunitense. L’unità specializzata in sicurezza cyber si occuperà di proteggere e sostenere le operazioni militari e dovrebbe fungere da coordinatore tra le forze armate e le altre strutture nazionali che si occupano della protezione informatica del Paese, affiancandosi nel loro operato al CNAIPIC, alla Polizia Postale e al CERT. E’ probabile, inoltre, che il Comando si occuperà anche dello sviluppo di capacità offensive, in linea con tanti altri Paesi a livello mondiale, come la Francia.

    D’altronde, l’annuncio da parte della Nato che il cyber spazio è da considerarsi come un quinto dominio di guerra, ha spinto le nazioni ad attrezzarsi, anche se mancano ancora regole e paradigmi comuni. E’ infatti ovvio che se un Paese subisse un attacco informatico da un altro Paese potrebbe richiedere un intervento o un sostegno da parte degli alleati. Ma quando un attacco cibernetico può essere considerato equivalente a uno fisico? Come si dovrebbe reagire? Che regole adottare per l’attribuzione di un attacco?

    L’Italia sta lavorando su questo fronte con l’elaborazione di un documento contenente alcuni principi base utili per regolamentare il comportamento responsabile degli Stati nello spazio cibernetico, che sarà presentato durante le riunioni del Gruppo cyber G7, che si riunirà a Roma i primi di febbraio e a metà marzo.

    Importante anche la collaborazione tra enti pubblici e privati che si sta sempre più rafforzando, come dimostra FilieraSicura, un progetto lanciato in questi giorni e che vede coinvolte università italiane e industrie – come Cisco e Leonardo Finmeccanica – per la creazione di strumenti e tecniche di difesa da cyber attacchi mirati a infrastrutture critiche, un ambito su cui si sta focalizzando sempre di più l’attenzione.

    Intanto il Team per la Trasformazione Digitale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per imprimere un’accelerazione ai processi di digitalizzazione del Paese, ha lanciato un appello ad hacker etici e sviluppatori affinché chi individui un baco o una falla di sicurezza in un software o un sito usato dalla pubblica amministrazione lo comunichi a chi di competenza nella maniera più semplice e veloce possibile. Proprio per questo si sta lavorando ad una policy che dovrebbe indicare linee guida o procedure da attuare in questi casi. Non è esclusa l’introduzione, in futuro, di ricompense in denaro per chi segnala i bachi.

    Cyber difesa Cyber Sicurezza Italia
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Laura Del Rosario

    Correlati

    Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica

    05/08/2026

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026

    Governance dei dati: Proofpoint potenzia il DSPM per l’adozione sicura dell’AI

    03/08/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.